Ok della Camera a Commissione d’inchiesta anti-sprechi

coppola-paolo-150129164808_medium Un organismo che valuti se ci siano stati investimenti sbagliati nella spesa Ict. Proposta da Coppola.

 

ROMA – Una pubblica amministrazione innovativa che possa competere con i maggiori Paesi europei nel settore delle tecnologie. È questo uno degli obiettivi prioritari della Commissione d’inchiesta anti-sprechi, proposta dal deputato dem Paolo Coppola e approvata oggi dalla Camera.

La Commisisone, che sarà composta da venti deputati (un rappresentante per ciascun gruppo parlamentare) nominati dal Presidente della Camera, si occuperà inoltre di comparare la spesa pubblica tra Italia e i più grandi Paesi Ue nel settore delle tecnologie informatiche e comunicative ed esaminerà lo stato di informatizzazione e gli investimenti svolti dalle P.A. statali e locali, anche per vedere se ci sono stati sprechi o investimenti sbagliati.

“È a questo punto quantomai doverosa e opportuna – hanno spiegato i firmatari (che sono, oltre Coppola, Boccadutri, Bruno Bossio, Bonaccorsi, Ascani, Basso, Quintarelli, Malpezzi, Meta, Cova e Bianchi) – per fare il punto della situazione e per costruire una base concreta che permetta una riflessione per il miglioramento della situazione attuale, in ottica futura”.

Potrebbero interessarti anche