La grande bellezza di Roma, 3D e smartphone per rilanciare il turismo

foro_di_augustoL’associazione Concreta Mente presenta in un libro le proprie proposte per il nuovo turismo romano.

ROMA – Sono trascorsi più di due anni dalla notte in cui l’Academy ha premiato il cinema italiano consegnando a Paolo Sorrentino e al suo La grande bellezza l’Oscar per il miglior film straniero. Capolavoro che non può non lasciare, negli occhi dello spettatore, le immagini di una Roma fotografata nelle sue infinite meraviglie, in un dialogo continuo tra fontane barocche, acquedotti romani, tempietti rinascimentali.

È il ritratto di quei tesori più o meno conosciuti che costituiscono una spinta essenziale per il turismo capitolino. Spinta, tuttavia, non così forte, se si considera che, sulla base della classifica stilata dalla società d’analisi Euromonitor International, Roma è solo la quattordicesima città più visitata al mondo, preceduta da rivali europee quali Londra, Parigi e Istanbul. Un risultato che sicuramente non le rende giustizia, considerandone l’estrema ricchezza a livello storico-artistico. La valorizzazione del patrimonio romano si impone quindi come una delle esigenze per il rilancio della città.

È la posizione sostenuta da Leonardo Bertini, presidente dell’associazione think-tank «Concreta-Mente», nel libro Concreta-Mente 2007-2017: 10 anni di idee e proposte. La terza parte del volume  è dedicata all’individuazione di una serie di aree tematiche per la «Roma al 2020 che vorremmo», ciascuna accompagnata dalla presentazione di un progetto-pilota realizzabile. Per quanto riguarda il settore turismo, Bertini evidenzia come non si possa più prescindere da un’offerta di visita che coinvolga in primo piano le nuove tecnologie. È da questo presupposto che nasce il progetto-pilota «Imago Archeo 2.0», presentato nel libro da Alessandro Coppola Suriani, avvocato e dirigente nella Polizia di Stato. La proposta prevede la realizzazione di percorsi di visita nelle aree archeologiche del Porto di Traiano a Fiumicino e degli scavi di Ostia antica, con il supporto di una app per smartphone che consenta di vivere un’esperienza a trecentosessanta gradi grazie alla realtà aumentata. Il turista, semplicemente inquadrando una parete, un reperto o un mosaico potrà così accedere a una serie di contenuti multimediali che andranno a integrarsi perfettamente con la propria passeggiata archeologica: ricostruzioni degli edifici in immagini 3D, schede informative, mappe, audioguide, brani di autori della classicità, file audio e video tratti da colonne sonore e film. Il tutto con l’ausilio di tecnologie HD e la possibilità di condividere on-line impressioni e commenti, così da garantire un’esperienza di visita totale sotto ogni punto di vista. Da non dimenticare il coinvolgimento diretto delle comunità locali, dagli operatori della cultura alle scuole, senza trascurare gli abitanti che vivono il territorio in prima persona.

Il progetto consentirebbe non solo un rinnovamento sostanziale nella modalità di fruizione del bene storico-artistico, ma anche un adeguamento alla domanda che in questo senso viene dalla cosiddetta «Generazione Y», i nati da quarant’anni a questa parte che interagiscono quotidianamente con le tecnologie mobile. L’idea di percorsi turistici da svolgersi con l’ausilio del 3D e della realtà aumentata rientra anche tra le proposte selezionate per il progetto «Yes4Roma», il tavolo interassociativo organizzato da Concreta-Mente e altre associazioni capitoline di giovani professionisti, con lo scopo di raccogliere idee per progetti-pilota da realizzare sul territorio romano. Le proposte definitive sono state presentate qualche giorno fa, nel corso di un apposito evento tenutosi presso la sede di Concreta-Mente in via dei Cerchi. Oltre ai percorsi turistici con realtà aumentata, da promuovere anche in zone centrali di Roma come il colle Palatino, la «Call4proposal» ha partorito l’idea di una «settimana del turismo»: sette giorni di sconti presso alberghi e strutture apposite per incentivare l’attrattività della Capitale, con l’aggiunta di pacchetti tematici orientati alle preferenze e alle esigenze delle diverse categorie di turisti.

Il successo dei «Viaggi nell’antica Roma», le visite nei fori di Augusto e di Cesare raccontati da Piero Angela e Paco Lanciano partite nel 2014 e riproposte quest’anno, dopo la registrazione di 158.000 visitatori nel 2015, dimostra che un’esperienza turistica nuova, con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, non solo è possibile, ma riscontra un forte gradimento di pubblico. La proposta di Concreta-Mente apre quindi possibili scenari di innovazione e valorizzazione turistica della nostra città.

Potrebbero interessarti anche