Italia Spagna 2-0, il sogno azzurro continua

golitaliaspagnaarchivio9Straordinaria prestazione degli Azzurri. Gol di Chiellini e Pelè. Stampa spagnola: “La fine di un’era”.

ROMA – Ha vinto l’Italia e il sogno continua. Ieri, la prestazione straordinaria di squadra, ha permesso agli Azzurri di sconfiggere la Spagna per 2-0, con un gol per tempo (Chiellini e Pellè), proprio come contro il Belgio, stessa intensità e identica concentrazione. L’Italia adesso è ai quarti di Euro 2016, dove affronterà la Germania sabato sera a Bordeaux.

“E’ la fine di un’era”. E’ questa la frase che sintetizza il pensiero della stampa spagnola che, subito dopo il triplice fischio di Italia-Spagna, celebra il funerale sportivo della nazionale iberica, campione d’Europa in carica. Sui principali siti dei giornali sportivi spagnoli il leitmotiv è sempre lo stesso: “E’ la fine di un ciclo”, titola l’edizione on line del ‘Marca’, “E’ la fine di un’era”, gli fa praticamente eco il cugino ‘As’. Grande risalto al crollo delle furie rosse anche sui giornali non sportivi. Per ‘El Pais’ “Un’Italia nettamente superiore ha eliminato la Spagna”. Ancora più netta la bocciatura di ‘El Mundo’: “La squadra campione è morta stasera contro l’Italia”. Spazio anche per il ct Del Bosque che potrebbe lasciare dopo questa eliminazione. “Un addio senza onore”, si legge ancora sul sito di ‘El Mundo’ sotto la foto di Ramos e Piquè con le mani in faccia per coprire la cocente delusione.

“Lo sapevo che sarebbe finita così. Questi ragazzi sono straordinari, hanno dentro qualcosa di speciale, fuori dall’ordinario. Dimostrato che Italia non è catenaccio: l’idea può battere talento”. Queste le parole a caldo ai microfoni della Rai del ct azzurro Antonio Conte dopo la vittoria con la Spagna per 2-0. “Adesso c’è da recuperare, ci aspetta un’altra partita dura, tosta, contro la Germania – ha detto ancora Conte ai microfoni di RaiSport -, ma abbiamo dimostrato che l’Italia non è solo catenaccio. Il più bel complimento ce l’ha fatto Xavi quando ha detto che l’Italia gli ricorda metà Atletico Madrid e metà Barcellona. Sabato sarà più dura di oggi, dispiace per Thiago Motta, che è il nostro dodicesimo”.

E a fargli eco è l’azzurro Emanuele Giaccherini: “Avevamo preparato la partita nel minimo dettaglio, il ct ci ha dato le indicazioni giuste, ma per vincere oggi bisognava mettere tanto cuore. Lo abbiamo fatto e si è visto. La nostra vittoria è stata legittima – dice ancora l’azzurro – perché abbiamo avuto tante occasioni. Abbiamo sofferto la Spagna nel finale quando ci siamo abbassati. Però, lo ripeto, abbiamo avuto tante occasioni e potevamo chiuderla prima”.

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