Carta d’identità, dal 4 luglio arriva quella elettronica

CIE33

Una smart card sulla quale saranno presenti moltissimi dati del suo titolare: dalle impronte, al codice fiscale.

ROMA – Dopo mesi di annunci arriva il via libera ufficiale alla carta d’identità elettronica. Dal 4 luglio potrà essere richiesta al costo di 13,76 euro, cui dovranno aggiungersi l’Iva e i diritti fissi e di segreteria per un totale di circa 22 euro.

La nuova CIE 3.0, come è stata ribattezzata, però non sarà disponibile da subito in tutti i comuni d’Italia. Si partirà infatti dalle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze, cui si aggiungeranno progressivamente le amministrazioni più piccole, fino ad arrivare a circa 200 entro settembre.

A comunicarlo è una circolare pubblicata sul sito del ministero dell’Interno, mentre il costo è stato fissato da un recente decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La nuova carta d’identità elettronica è di fatto una smart card sulla quale saranno presenti moltissimi dati del suo titolare: dalle impronte digitali, al codice fiscale, agli estremi dell’atto di nascita, e così via. Il cittadino, inoltre, al momento della richiesta potrà fornire il proprio consenso alla donazione degli organi e potrà indicare le modalità attraverso le quali essere contattato: dal numero di telefono, alla mail, alla pec.

Una volta che il Comune sarà operativo per emettere la nuova CIE, non potrà più rilasciare le vecchie carte d’identità cartacee e anche le elettroniche di prima generazione. Ciò sarà possibile nell’arco del periodo di sperimentazione dal 4 luglio in poi, con la consegna delle apparecchiature prevista fino al 16 settembre. In particolare, saranno necessari, per il passaggio, postazioni informatiche, scanner per le impronte, lettori di smart card, e così via. Il tutto al fine di acquisire i dati biometrici primari e secondari e la firma autografa.

Il documento potrà essere richiesto al comune di residenza o dimora sia nei casi di primo rilascio, che di deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione in proprio possesso.
Per verificare quando il proprio comune è in grado di rilasciare il documento, basterà consultare i rispettivi siti.
Inoltre, sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it si potrà prenotare l’appuntamento con l’ufficio comunale, indicare l’indirizzo di consegna e trovare tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda di rilascio della Cie.

Il documento poi verrà recapitato direttamente al proprio domicilio, poiché la certificazione viene effettuata attraverso il Centro nazionale dei servizi demografici (CNSD) del Ministero dell’Interno. Sino al momento della ricezione della Cie (circa 6 giorni lavorativi), il cittadino avrà a disposizione un documento riassuntivo denominato “cartellino”.

Oltre a garantire una maggiore sicurezza e la possibilità di viaggiare senza problemi in tutta Europa, la Cie 3.0, che va a sostituire le scarse sperimentazioni attuate in pochi comuni, reca con sé un grande vantaggio: la possibilità di utilizzarla per ottenere le credenziali di accesso allo Spid, rivolgendosi ai gestori accreditati.

Potrebbero interessarti anche