Botte e risposte da orbi tra Rai e sindacati

0320D6-gianluca-sempriniIl caso dell’ex giornalista Sky, Gianluca Semprini, assunto a Rai3 è l’ultimo casus belli dello scontro.

ROMA – “In Rai tornano le chiamate dirette”. Inizia così la nota con cui l’esecutivo UsigRai ha preso posizione contro la notizia relativa all’assunzione a tempo indeterminato come caporedattore di Gianluca Semprini, l’ex volto di Sky che dalla prossima stagione condurrà “Ballarò” (sempre se la testata non cambierà), il programma di informazione del martedì sera di Rai3.

“I vincitori della selezione pubblica? Possono aspettare. I vuoti di organico? Possono aspettare. Le sostituzioni delle lavoratrici in maternità? Non ci sono i soldi. Che invece si trovano per assumere da caporedattore l’ennesimo esterno”, commenta polemicamente il sindacato dei giornalisti Rai. Che aggiunge una curiosità: “La Direttrice Bignardi ha tenuto a rivendicare che lo ha scelto lei, e in più con l’arroganza di dire che 3 mesi e mezzo non le sono bastati per cercare interni e che in fondo doveva “andare sul sicuro”, come se in Rai nessun giornalista fosse all’altezza. Ma allora”, concluda l’esecutivo “perché non si è presa la responsabilità di assumerlo lei – per il tempo strettamente necessario a fare la trasmissione per cui lo ha voluto – a Rai3, invece di scaricarla su Rainews24″.

La Rai replica con supponenza sostenendo che “tutte le procedure relative all’assunzione di Gianluca Semprini sono state seguite secondo le regole previste dal contratto nazionale di lavoro giornalistico. “Alla luce della grande esperienza maturata in un canale all news si ritiene che il suo arrivo, oltre alla copertura dello spazio informativo su Rai3 il martedì sera, possa nel tempo creare valore sia per l’azienda che per Rainews24 in considerazione di un suo futuro, adeguato utilizzo nell’ambito di una testata giornalistica connotata da analoghe modalità produttive. Va inoltre sottolineato come attraverso questo incarico professionale Rai abbia massimizzato il rapporto costi benefici invece di sostenere il peso di un oneroso contratto esterno”.
“In accordo con il Direttore editoriale per l’offerta informativa e con il consenso del Direttore di Rainews24 – si legge ancora nel comunicato Rai – l’azienda ha dunque ritenuto di assumere Semprini in qualità di capo redattore con contratto a tempo indeterminato con inquadramento a RaiNews24, procedendo al suo contestuale distacco presso Rai3 per il periodo necessario a soddisfare le esigenze editoriali della rete”.

La risposta di Usigrai e Fnsi non si è fatta attendere. “La nota ufficiale della Rai conferma che sono state violate le norme contrattuali. Il contratto di lavoro giornalistico prevede che le assunzioni vengano ‘proposte’ dal direttore di testata. Non che dia un semplice consenso. O quindi l’azienda è in grado di pubblicare la proposta formale di assunzione formulata dal direttore di Rainews24 – precisano le due organizzazioni sindacali – o ci rivolgeremo in ogni sede opportuna per denunciare questa palese violazione”.

Il botta e risposta tra la nuova governance aziendale e i sindacati dunque non si ferma, anzi di questo passo rischia una grave escalation suscettibile di molte complicazioni. “Nelle prossime ore infatti forniremo all’Anac e alla Corte dei Conti un aggiornamento dell’esposto già presentato nelle scorse settimane. Risulta poi quanto meno offensivo il tentativo della Rai di difendersi sul fronte – degli inutili costi aggiuntivi. Se davvero voleva massimizzare il rapporto costi-benefici, avrebbe potuto scegliere uno dei 1700 giornalisti già alle dipendenze dell’azienda”.

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