Sport e periferie, a Ostia rinasce lo stadio di atletica

stadiostellapolarepiccolaAll’inaugurazione del nuovo impianto c’erano Luca Lotti, Daniele Frongia e il presidente del Coni Giovanni Malagò.

ROMA – Nel Municipio commissariato per infiltrazioni camorristiche da oltre un anno, oggi si è acceso un lumicino. Lo Stadio della Stella Polare di Ostia, intitolato alla memoria dello scomparso velocista azzurro Pasquale Giannattasio, si è rifatto il look. E’ la prima delle sette opere individuate dal Coni nell’ambito del progetto “Sport e periferie” lanciato dal Consiglio dei Ministri che ha erogato 100 milioni di euro in favore del Coni per ridistribuirli all’impiantistica sportiva delle periferie delle grandi città italiane.

Con il contributo destinato allo stadio di Ostia è stata rifatta la pista di atletica, che nel corso degli anni ha visto allenarsi molti velocisti azzurri e migliaia di appassionati, sono state messe in sicurezza le fosse cadenti del salto in lungo e sono state acquistate attrezzature sportive di ultima generazione. Una boccata d’ossigeno per i giovani e non solo del territorio, perché lo Stadio della Stella Polare è stato sempre un centro di aggregazione di un territorio che perché offre poco in termini di impiantistica sportiva comunale.

Ma anche un segnale per i residenti del Municipio, che vedono aprirsi uno spiraglio verso un ritorno alla normalità. Sì perché oggi, dopo oltre un anno, a Ostia sono tornate le istituzioni politiche (e non i magistrati). All’inaugurazione del nuovo impianto, infatti, c’erano il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti, il vice sindaco e assessore allo sport di Roma Capitale Daniele Frongia e il presidente del Coni Giovanni Malagò.

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