Arpe lancia Tinaba: un’app per i pagamenti

matteoarpetinabapiccola9È l’acronimo di “This is not a bank”. È un’app gratis e social. Investiti 60 milioni di euro e due anni di lavoro.

ROMA – Investimenti per 60 milioni di euro e due anni di lavoro. Questi il tempo e il denaro che sono serviti per Tinaba (acronimo di This is not a bank) l’ultima creazione del gruppo Sator di Matteo Arpe.  Si tratta di un sistema mobile di pagamento e trasferimento di denaro tramite un’app. Ancora si è nella fase della sperimentazione e il lancio è previsto per il prossimo autunno.

“Tinaba è un ecosistema digitale fintech – ha spiegato Arpe – che punta a sfruttare al meglio il momento magico dei circuiti di pagamento mobili”. Ha funzionalità evolute di carattere ‘social’, come il crowdfunding e le casse comuni (la possibilità di condividere una certa somma di denaro in famiglia o tra un gruppo di amici, ad esempio per fare un regalo).

E l’app può essere utilizzata anche per iniziative di carattere sociali, come fare beneficienza o partecipare a progetti di solidarietà. Ma la caratteristica che distingue più nettamente Tinaba dalle altre iniziative simili lanciate negli ultimi anni, è la completa gratuità del sistema, sia per l’utente sia per i commercianti. È su questa caratteristica che Arpe punta per garantire una rapida diffusione dell’app, che è la vera garanzia di successo per una iniziativa del genere.

“L’esercente non paga nessuna commissione per le transazioni, ma paga per i servizi più evoluti, a valore aggiunto, che arricchiscono il sistema – ha precisato Arpe – Ad esempio, se un cliente acquista un libro in libreria e paga usando Tinaba, l’app gli propone altri libro sullo stesso argomento; se il cliente ne acquista uno, Tinaba trattiene una quota”.

Tramite Tinaba, inoltre, Banca Profilo punta a raggiungere nuova fasce di clientela. Scaricando l’app e inserendo il proprio nome l’utente apre automaticamente un conto di monetica presso la banca, che potrà essere poi trasformato in un conto corrente vero e proprio. “A questi nuovi clienti Banca Profilo potrà proporre finanziamenti e investimenti dedicati, compreso il Lombard, finora riservato a una clientela elevata e che entro fine anno renderemo disponibile a tutti”, ha aggiunto Arpe.

Altri caratteristiche innovative dell’app sono la possibilità di effettuare i pagamenti senza andare alla cassa, quando si è in un negozio o in un centro commerciale: il cliente paga dove si trova quando effettua l’acquisto. Questo permette di instaurare un nuovo rapporto tra merchant e consumatore e sviluppare progetti come la consegna a domicilio o il ritiro dopo mezz’ora dei prodotti acquistati tramite Tinaba. “E in una fase successiva penseremo anche all’e-commerce”, promette Arpe.

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