Degrado a Tiburtina. I residenti: “In piena legge della giungla”

stazionetiburtinapiccola35La denuncia arriva dal Comitato cittadini stazione Tiburtina della Capitale: “Ogni giorno risse tra migranti”.

ROMA – “Come residenti della zona non ne possiamo piu’, la situazione e’ degenerata sotto gli occhi di tutte le istituzioni girate dall’altra parte”. La denuncia, ma ha quasi il sapore di un appello, e’ del Comitato cittadini stazione Tiburtina, di Roma. “Ogni giorno in Via Cupa scoppiano risse tra migranti, la situazione non e’ piu’ gestibile. Si parla solo dell’emergenza sanitaria, ma di quella di ordine pubblico perché non si parla? Ogni sera gli attivisti di Baobab chiudono senza alcuna autorizzazione la strada al transito impedendo l’accesso anche a noi residenti oltre che alle attivita’ commerciali che hanno visto azzerare i propri incassi con i clienti che hanno paura ad avvicinarsi.

I proprietari che avevano case affittate hanno visto fuggire i propri inquilini”. Insomma “non si riesce piu’ a dormire, tutte le sere i migranti fanno feste. Per giovedi’ noi cittadini, proprietari della via che e’ privata, abbiamo chiesto in Questura l’autorizzazione a svolgere un’assemblea in strada, autorizzazione che ci e’ stata negata. Per la stessa sera senza autorizzazione gli attivisti hanno programmato una festa pubblicizzata anche su internet. Nei prossimi giorni prenderemo esempio da Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, e anche noi svolgeremo in via Cupa manifestazioni con le sue stesse autorizzazioni che non ci risulta ci siano state – poi si aggiunge – Siamo in piena legge della giungla dove gli unici pero’ che devono rispettare le regole sono gli onesti cittadini, purtroppo per le autorita’ la pazienza e’ terminata. Passata questa settimana che la Sindaco Raggi ha definito la deadline ci sentiremo liberi di manifestare in ogni modo il nostro dissenso”.

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