Tevere, pulizia straordinaria. Codacons: “Servono anche controlli”

Pulizia-aree-roma-765x450Codacons: “È necessatio evitare che la zona si trasformi di nuovo in baraccopoli e discarica a cielo aperto”.

ROMA – Su disposizione della sindaca di Roma Virginia Raggi, è partita stamattina la pulizia straordinaria della banchina del Lungotevere. Sul posto dipendenti dell’ Ama e anche la polizia locale. Stamattina alle 8 anche l’assessore M5S Paola Muraro ha effettuato un sopralluogo. “Ripulire Roma e il Tevere in particolare, che rappresenta la principale arteria della nostra citta’ con un altissimo potenziale attrattivo e turistico, deve tornare ad essere la normalita’. Ci siamo e siamo presenti in citta’ ogni giorno, con i nostri portavoce e la squadra – commentano dallo staff della Raggi – Basta operazioni spot: in meno di un mese, a partire dai rifiuti, da Atac, passando per il taglio delle doppie commissioni speciali per un risparmio di 7 milioni di euro e il raggruppamento degli uffici in unico edificio, abbiamo fatto quello che le precedenti amministrazioni non hanno fatto in anni di malapolitica”..

E anche il Codacons promuove la pulizia straordinaria della banchina del Lungotevere partita questa mattina. “Il sindaco ha accolto la nostra richiesta – afferma il presidente Carlo Rienzi – nei giorni scorsi infatti, a seguito dell’omicidio dello studente americano, avevamo chiesto alla Raggi di bonificare le banchine del Tevere, che si sono trasformate a tutti gli effetti in una baraccopoli dove trovano rifugio senzatetto e disperati e dove si consumano continuamente violenze e reati. Uno spettacolo di grave degrado a ridosso di uno dei posti piu’ belli del mondo: il fiume Tevere”.

“Ora pero’ il sindaco Virginia Raggi deve disporre anche controlli costanti lungo le banchine, per evitare che nell’arco di poco tempo, come sempre avviene a Roma in questi casi, torni tutto come prima, e il lungotevere si trasformi nuovamente in una baraccopoli e discarica a cielo aperto”, conclude Rienzi.

Potrebbero interessarti anche