Anche il Movimento 5 Stelle si accorge dell’Inps

titoboeriinpsslider4Contestato il colpo di mano di Boeri di avocare a sé i poteri. Ciprini espone interrogazione parlamentare.

ROMA – Circa un mese e mezzo fa Romacapitale.net informava i propri lettori che l’Ufficio di presidenza dell’Inps si apprestava a varare – in condizioni di governo monocratico dell’Istituto, retto di fatto dal solo presidente Tito Boeri, dopo l’autosospensione del dg Massimo Cioffi –  il nuovo ordinamento delle funzioni centrali e periferiche dell’Istituto.

In quell’occasione ci si chiedeva se il presidente avrebbe forzato la mano di fatto esautorando il ruolo del direttore generale o avrebbe rispettato l’attuale Regolamento di organizzazione che prevede che il presidente attribuisca gli incarichi su conforme proposta del direttore generale?

Pochi giorni dopo il dubbio veniva sciolto con la proposta del presidente di una nuova «Disciplina dei criteri e delle modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello generale e non generale». Il direttore generale era bypassato completamente da una Commissione, composta da tre membri esterni all’Istituto, nominati da Boeri tra professori universitari, dirigenti della pubblica amministrazione, manager di enti privati e soggetti esperti nella selezione e valutazione del personale. La Commissione dovrebbe effettuare la valutazione dei candidati, individuando una rosa di tre concorrenti (o addirittura anche un unico nominativo) sulla base della quale il Direttore generale formula successivamente la proposta di conferimento dell’incarico al Presidente.

Tutte le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl, Uil PA e Usb hanno criticato l’iniziativa evidenziando “l’estemporaneità di una proposta che, in una condizione di vacatio del Direttore generale, quindi di per sé inopportuna, interviene su un ambito specifico del regolamento di organizzazione le cui modifiche necessitano, al contrario, di una visione di insieme senza la quale lo stesso regolamento perde di unitarietà”.

Ora anche il Movimento5Stelle si sveglia e con un’interrogazione dell’on. Tiziana Ciprini chiede ai ministri del Lavoro e dell’Economia “quali iniziative intenda intraprendere il Governo al fine di evitare le criticità emerse nei processi di riassetto organizzativo dell’Inps e per favorire la creazione di una trasparente e democratica governance dell’INPS”.

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