Anas, al via bando gara per le prime 30 case cantoniere

casacantonierepiccola4Le case sono nate nel 1830. Diventeranno alberghi, ristoranti, bar e punti di informazione e riferimento.

ROMA – È stato presentato il bando di gara per mettere sul mercato, in regime di concessione, le prime 30 case cantoniere sulla rete stradale Anas. Il progetto di riqualificazione degli immobili è il frutto della collaborazione tra Anas, ministero per i Beni Culturali, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del Demanio che lo scorso dicembre avevano sottoscritto un Protocollo d’intesa per la valorizzazione delle case cantoniere.

Sono entrate a far parte di questa prima fase del progetto di riqualificazione quelle case che, anche grazie alla collocazione geografica, hanno potenzialità per sviluppare servizi sinergici con i piani di valorizzazione turistico-culturale del territorio. Le case nate nel 1830, caratterizzate da quel colore rosso pompeiano che le ha rese celebri e riconoscibili nel tempo, diventeranno alberghi, ristoranti, bar e punti di informazione, restando un punto di riferimento importante a sostegno degli automobilisti.

L’obiettivo del progetto pilota e’, infatti, quello di aumentare i servizi al cliente stradale, sviluppando un brand associabile a concetti di autenticita’, genuinita’ e legame con il territorio, con grande attenzione alla sostenibilita’ ambientale, all’efficienza energetica, alla sicurezza e all’innovazione tecnologica delle infrastrutture. Le prime 30 case oggetto di riqualificazione si trovano in Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Puglia.

La ristrutturazione dell’immobile sara’ a carico di Anas mentre il concessionario avra’ il compito di sviluppare le attivita’ imprenditoriali in coerenza con le linee guida del bando, garantendo i servizi di base definiti: pernottamento, bar e ristoro, free Wi-Fi, postazioni di ricarica per i veicoli elettrici e info point di informazione turistica. “Il Progetto di riqualificazione delle case cantoniere – ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – rappresenta un modello innovativo di gestione, rispettoso del paesaggio e dell’ambiente, che sviluppa attivita’ di networking e valorizza gli asset immobiliari dell’azienda. Gli interventi di ristrutturazione, per i quali Anas ha previsto un investimento di circa 7,5 milioni di euro in tre anni, a partire da quello in corso, contribuiranno a potenziare il valore del patrimonio aziendale e a preservarlo nel tempo, sostenendo l’identita’ locale e creando al contempo occupazione, nuova imprenditoria e sviluppo per il territorio”.

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