Coni, guai in vista per il vice presidente Buonfiglio

lucianobuonfiglioconipiccola3Avrebbe realizzato opere abusive sull’arenile demaniale del lago Albano di Castel Gandolfo con soldi pubblici.

ROMA – Il Gip di Velletri Alessandra Ilari ha disposto il giudizio immediato per Luciano Buonfiglio, vice presidente del Coni e presidente della Federcanoa, sul quale pende un decreto penale di condanna per aver realizzato opere abusive sull’arenile demaniale del lago Albano di Castel Gandolfo con soldi pubblici.

Il presidente dovrà presentarsi davanti al giudice il 15 febbraio 2017 per il dibattimento, e nel frattempo il Pm Carlo Morra ha ordinato la demolizione immediata delle costruzioni realizzate senza titolo abilitativo.

Questo è il secondo atto dopo la denuncia di qualche mese fa da parte di associazioni e cittadini del comune romano, che era sfociata in una multa pecunaria nei confronti di Buonfiglio in qualità di presidente della Federcanoa. Ora la situazione è più preoccupante, anche perché l’Asd Brunetti, una delle associazioni che aveva denunciato l’abuso ha intenzione di costituirsi parte civile nel processo, e l’associazione Earth ha presentato una querela contro ignoti per danneggiamento di reperti archeologici dovuti ai lavori per la realizzazione delle opere.

In sostanza, sotto accusa ci sono una passerella di 27 metri poggiata su una base metallica, un’altra di 4×4 metri e un pontile galleggiante di 9×4 metri. Tutte opere che, secondo il Comune di Castel Gandolfo che ha diffidato formalmente la Federcanoa a rimuoverle, sono state realizzate abusivamente su area demaniale.

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