Eni, interventi su controllo interno e gestione rischi

eni_versalis_sliderIl Cda ha approvato alcuni interventi sulla macro-struttura organizzativa. Da attuarsi a partire da settembre. 

 

ROMA – Il Cda di Eni ha approvato alcuni interventi sulla macro-struttura organizzativa della società in materia di sistema di controllo interno e gestione dei rischi, da attuarsi a partire dal mese di settembre. In primo luogo, la funzione di Risk Management Integrato, responsabile di supportare il management di Eni nella individuazione e monitoraggio dei principali rischi della Societa’, passa alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato.

Tale funzione è oggi alle dipendenze del chief Financial & Risk Management Officer. In secondo luogo, viene costituita la direzione Integrity Compliance, con la responsabilità di presidiare le materie di compliance legale (tra cui per esempio la responsabilita’ amministrativa di impresa, il Codice Etico, l’Antibribery, l’Antitrust). Tali attivita’ e competenze, sviluppate nel tempo da Eni nell’ambito della funzione Affari Legali, saranno poste alle dipendenze del Chief Financial Officer con l’obiettivo di cogliere sinergie operative e di know-how con i processi di compliance amministrativa e contabile.

Questa trasformazione rappresenta un passo intermedio rispetto all’assetto organizzativo finale che vedra’, entro dicembre 2016, la costituzione di una struttura responsabile della Compliance di Eni posta alle dirette dipendenze dell’Amministratore Delegato. Infine, la societa’ Versalis, che attualmente riferisce al chief Refining & Marketing and Chemicals Officer, passera’ a riferire direttamente all’Amministratore delegato di Eni.

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