Scuderie del Quirinale al Mibact, ma il Comune non cede

scuderiedelquirinalesliderPare che l’assessore alla Cultura si prenda del tempo. Intanto il countdown è iniziato e termina il 30 settembre.

ROMA – Antonello da Messina, Giovanni Bellini, I Cento Capolavori dell’Ermitage, i Capolavori del Guggenheim, Futurismo e moltissime altre mostre di successo sono solo alcune delle 32 mostre che in dieci anni le Scuderie del Quirinale ha realizzato. Dieci anni nei quali impegno, passione e capacità, hanno fatto in modo che questa sede espositiva venisse riconosciuta a livello internazionale come una delle più prestigiose e redditizie – solo lo scorso anno ha incassato 5,8 milioni di euro.

Dal 1997 a gestirle è il Comune di Roma, su affidamento concesso dalla Presidenza della Repubblica. Nel marzo 2016 è stata comunicata al commissario straordinario Tronca, l’intenzione della Presidenza di non dare corso ad un rinnovo della concessione al Comune di Roma, concedendo il termine del 30 settembre 2016 per il passaggio della gestione al Mibact per un periodo di quattro anni.

Spiega una nota del Quirinale: “Alla base di tale decisione vi è stata in primo luogo l’esigenza di valorizzare lo spazio espositivo attraverso il concorso coordinato di tutte le Istituzioni culturali presenti a livello sia comunale sia nazionale” evidentemente solo il Mibact può garantire il coordinamento nazionale. Sembrerebbe, spiegano ambienti della Presidenza della Repubblica, che anche le difficoltà del Campidoglio di garantire la continuità dei finanziamenti necessari per mantenere con regolarità in attività la struttura possano aver contribuito alla decisione.

Mancano ora, poco più di 20 giorni al termine per la consegna dei locali e dei documenti al Collegio Romano, ma sembra che il nuovo assessore capitolino alla Cultura Luca Bergamo prenda ancora del tempo. l prossimo 15 settembre l’assessore Bergamo incontrerà, dopo circa un mese dalla richiesta, i sindacati in rappresentanza del personale.

Tentativi sembra siano stati fatti in queste ultimi giorni dal Comune per riaprire una trattativa col Quirinale su una situazione che sembra essere stata trascurata dall’insediamento della nuova giunta. Ora il Comune potrà dedicarsi pienamente al rilancio del Palaexpo come Museo permanente della Scienza e dell’Astronomia.

Oltre alla collaborazione con l’università La Sapienza, sarà opportuna la ricerca anche di uno sponsor importante e generoso. Per le Scuderie, è probabile che il ministro Dario Franceschini affidi la gestione delle prossime ad Ales, Arte Lavoro e Servizi, con un capitale di 5,6 milioni, società 100% di proprietà del Mibact con a capo, recentemente nominato a Marzo 2016, Mario De Simoni, già amministratore di Palaexpo.

( © quotidianoarte.it )

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