Nuoto e tennis confermano i rispettivi presidenti

Paolo-Barelli-553x330Paolo Barelli e Angelo Binaghi sono stati riconfermati presidenti per il quadriennio olimpico 2017-2020.

 

ROMA – E’ stato un week end di elezioni federali quello appena trascorso. Due le Federazioni che hanno chiamato alle urne i propri tesserati per rinnovare le cariche dirigenziali. E parliamo di due tra le più importanti federazioni sportive nazionali, ossia nuoto e tennis. L’esito era scontato alla vigilia e così è stato.

Paolo Barelli e Angelo Binaghi sono stati riconfermati presidenti per il quadriennio olimpico 2017-2020. Entrambe erano alla guida della rispettiva Federazione dal 2000, quindi al termine di questo mandato avranno accumulato 20 anni di presidenza consecutiva. Niente di eclatante, quasi tutte le Federazioni sportive del Coni sin dalla loro nascita hanno avuto presidenti di lungo corso. I “rinnovatori” dicono sempre che chi va al potere riesce a mantenerlo anche con qualche escamotage e le regole elettorali andrebbero cambiate, vedi ad esempio il limite secco a due mandati.

Chi è in carica e viene rieletto, ovviamente, dice sempre che se così è stato è perché ha lavorato bene. Nel caso di Binaghi, comunque, la pratica era semplice in quanto candidato unico (ha totalizzato 1894 voti; dei 428 delegati, 398 hanno espresso validamente il proprio voto). Nel caso di Barelli, invece, la vittoria ha un sapore differente. Primo perché ha sfidato un rivale, il vice Presidente della Finplus Alessandro Valentini, secondo perché da anni insiste su di lui una sorta di “guerra” col presidente del Coni Malagò. Come ne è uscito dalle elezioni? Con 13811 voti, pari all’83,4% dei consensi.

L’altro candidato Alessandro Valentini, non eletto, ha ricevuto 2158 voti (13.03%). Insomma, ne è uscito più forte di prima. Anche se la nota vicenda dei ricorsi al Tar contro la sentenza del Coni, ritirata a fine Olimpiade, non è ancora chiusa. Ad ottobre ci saranno sicuramente nuovi aggiornamenti.

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