Carceri, le gravi carenze di personale

regina_coeli_adn-400x300Sovraffolamento e strutture fetiscenti. I detenuti aumentano. I tempi di reclutamento del personale infiniti.

 

ROMA – I penitenziari italiani esplodono. Sovraffollamento, strutture fatiscenti, personale insufficiente costretto a turni durissimi, sono i mali cronici del nostro sistema carcerario.

In questo quadro, l’iter per l’assunzione degli operatori necessari assume da noi durate inverosimili. E’ il caso segnalato dalla deputata Polverini al ministro di Grazia e Giustizia, relativamente al concorso bandito nel 2003 (!) per 397 posti di educatore penitenziario per adulti.

Ci sono voluti 5 anni per fare il concorso e pubblicare le graduatorie con 413 partecipanti giudicati idonei. Altri 4 anni, e arriviamo così nel 2012, per avviare l’assunzione dei vincitori. Ma siccome le assunzioni per l’amministrazione penitenziaria sono ancora bloccate, le procedure ad oggi non sono state completate. Peccato che nel frattempo la graduatoria sta per scadere (312 dicembre 2016).

“Si rende pertanto urgentissima – reclama l’interrogante – l’esigenza di procedere all’assunzione di tutti gli idonei utilmente collocati all’interno della graduatoria”. L’auspicio dunque è che il ministro Orlando si attivi per colmare il vuoto di organico attuale che “rende estremamente arduo, se non impossibile, in moltissimi istituti l’adempimento del dettato costituzionale (articolo 27) di attendere all’opera rieducativa nei confronti dei condannati, così come di fornire sostegno e supporto ai soggetti in attesa di sentenza definitiva”.

Potrebbero interessarti anche