Pontina, la ‘strada della morte’

pontinaslider45Quali provvedimenti intende prendere il ministro dei Trasporti per risolvere il problema? L’interr. di Iannuzzi.

 

ROMA – Torna a far discutere la strada regionale Pontina. Stavolta a parlarne, con un’interrogazione parlamentare, è Cristian Iannuzzi (gruppo Misto), che chiede al ministro dei Trasporti quali provvedimenti intenda prendere per risolvere la questione.

“Il 31 agosto 2016 sulla provincia di Roma e di Latina – scrive Iannuzzi – in particolare nel nord pontino, si è abbattuto un violento nubifragio che ha causato l’allagamento della strada regionale Pontina, ex strada statale 148, provocando incidenti e code interminabili a partire dall’uscita di Casalazzara (Aprilia) fino all’uscita di Pomezia nord, in direzione Roma, bloccando e congestionando anche la via Laurentina, la via Pontina Vecchia, la via del Mare e via dei Castelli Romani con gravi ripercussioni”.

“Le condizioni di grave dissesto e la totale mancanza di manutenzione – continua Iannuzzi – gravano pesantemente sull’incidentalità di questa arteria soprattutto quando le condizioni meteorologiche sono avverse: nella stagione estiva gli incendi provocano scarsa visibilità; in inverno, la pioggia impedisce agli automobilisti di valutare il reale stato dell’asfalto”. Il deputato si sofferma anche sull’inesistenza di illuminazione e sull’asfalto consumato, elementi che “fanno della Pontina una delle arterie più pericolose d’Italia, sulla quale si verificano in media 2,57 incidenti per chilometro. Nel 2014 si sono verificati ben 865 incidenti sulla Pontina con 29 morti e 1400 feriti”.

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