Stadio della Roma: Pallotta convince Raggi

Pallotta_Raggi_sliderNon tutti i nodi sono stati sciolti. Appuntamento alla chiusura della conferenza dei servizi


ROMA – A differenza della candidatura olimpica di Roma2024, quella della realizzazione dello Stadio della Roma sembra non trovare le resistenze della Sindaca Raggi e della sua Giunta. Dopo il fruttuoso incontro con il Presidente della Regione Lazio Zingaretti, il patron dell’As Roma, James Pallotta, è uscito entusiasta anche da quello con la prima cittadina della Capitale. “Ottimo incontro, non avevo dubbi perché non ho mai avuto problemi con l’amministrazione. Vedrete che per la fine dell’inverno inizieremo a costruire”. 

Queste le prime dichiarazioni dell’imprenditore statunitense al termine della riunione con la sindaca. Parole che sembrerebbero non lasciar dubbi sulla disponibilità di questa amministrazione nel far realizzare l’impianto nell’area di Tor di Valle. Ma in realtà la questione non è così semplice. 

Innanzitutto due anni fa i consiglieri capitolini del MS5, che erano all’opposizione, votarono no alla delibera sullo stadio presentata dalla Giunta Marino. E quei consiglieri oggi sono diventati Sindaco, Vice Sindaco e Assessore allo Sport,  Presidente della Commissione Sport. Ma fu un voto contrario critico e non pregiudiziale, quindi anche allora non chiusero le porte definitivamente. 

Comunque, dopo l’incontro con Pallotta, la Sindaca ha detto di aver preso l’impegno di incontrare presto con lo stesso presidente americano per parlare del progetto sotto i vari aspetti tecnici ed economici. E’ li che dovranno essere chiariti tutti i dubbi espressi finora dalla nuova Giunta, riguardanti soprattutto viabilità, prolungamento della metro, eccessivo aumento delle cubature fuori piano regolatore e costi per le opere pubbliche. Le intenzioni della Raggi, dopo l’incontro, sono comunque di lavorare di concerto per arrivare alla quadratura del cerchio nei tempi previsti, ossia nei sei mesi che mancano alla chiusura della conferenza dei servizi aperta dalla Regione Lazio tre giorni fa.

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