Palazzetto dello sport, trovata la gestione

Palazzetto_sportSarà affidato temporaneamente alla Virtus Basket in attesa del bando definitivo. L’impianto in precarie condizioni

 

ROMA – Si è trovata una soluzione temporanea per la gestione del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Il Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale, Angelo Diario, dopo alcune dichiarazioni di intenti, ha dichiarato ufficialmente come risolverà la situazione che si protrae da parecchio tempo. 

Infatti dopo la restituzione dell’impianto da parte del Coni al Comune di Roma più di dieci anni fa, il Palazzetto è stato gestito prima dalla Virtus Basket, poi per alcuni anni in compartecipazione con la M. Roma Volley, che ha chiuso i battenti nel 2012. Da lì in poi la gestione è stata affidata alla Virtus con un canone concessorio di 500 euro al mese. Scaduta la concessione si è andati avanti con proroghe annuali. 

Dopo la vittoria in Campidoglio dei Cinque Stelle era stato annunciato che non sarebbero state date ulteriori proroghe e che la gestione della struttura sarebbe stata messa a bando entro qualche mese. Attualmente l’impianto si trova in cattive condizioni: sporcizia, infiltrazioni d’acqua, parquet non in buono stato. Ora, essendo l’unica struttura comunale in grado di ospitare squadre di volley e basket di Serie A, (il PalaLottomatica è in gestione privata) e avendo la Capitale tre squadre in A2 (la Virtus, che vincendo il ricorso contro la Federbasket che l’aveva esclusa è stata iscritta al campionato, l’Eurobasket neo promossa e il Club Italia di pallavolo) di soluzioni alternative non ce ne erano. 

La quadratura del cerchio trovata da Diario è un affidamento temporaneo che, in attesa del bando ufficiale presumibilmente pronto tra meno di sei mesi, consentirà alle tre realtà di poter giocare le partite casalinghe al Palazzetto dello Sport, senza dover “emigrare” in provincia. Affidamento che sarà proposto alla Federvolley, di cui il Club Italia fa parte, o all’Eurobasket. 

La Virtus sarebbe esclusa in quanto ha gestito l’impianto negli ultimi anni. Chi lo prenderà in gestione dovrà pagare un canone che sarà stabilito dal Comune, pagare le utenze, il personale e accollarsi le spese dei lavori di manutenzione. Ovviamente dovrà garantire alle altre due realtà di potersi allenare e giocare le gare di campionato.

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