Carrai querela De Bortoli per la vicenda Mps

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L’ex direttore del Corriere scriveva di un sms inviato dall’amico di Renzi a Viola preannunciandogli il licenziamento

 

ROMA – Volano scintille tra Marco Carrai e Ferruccio De Bortoli. L’ex direttore del Corsera aveva scritto in un suo editoriale che Jp Morgan “promette di impegnarsi nell’aumento di capitale di Siena, nella concessione di un finanziamento ponte (bridge financing) finalizzato alla successiva cartolarizzazione dei crediti in sofferenza (non performing loans). Agli americani Viola non piace, preferiscono Morelli che ha lavorato con loro. La Bce non gradisce la sostituzione. L’amministratore delegato uscente, peraltro, aveva appreso della sua sostituzione da un sms scrittogli da Marco Carrai, non si sa a quale titolo interessato alla vicenda”.

L’imprenditore fiorentino, grande amico di Renzi, ha reso noto di aver presentato querela nei confronti dell’ex direttore del Corriere della Sera a tutela della propria immagine, essendo “totalmente falsa la notizia che io avrei annunciato all’ex amministratore delegato della banca Viola la sua sostituzione con un sms. Provvederò a ritirare immediatamente la querela non appena il dott. De Bortoli riterrà di riconoscere il suo errore”.

E in effetti De Bortoli ha ammesso su Facebook che “l’errore è mio. Da una verifica con il destinatario, l’sms di Carrai risulta inviato dopo la telefonata di Padoan”. Ma la parte più interessante della ricostruzione della vicenda non sta tanto nella data di un sms, quanto nella figura e nelle funzioni che l’enfant riveste all’interno del giglio magico. “La domanda che formulavo nel mio articolo – aggiunge De Bortoli – resta però legittima e colgo l’occasione per rivolgerla al dottor Carrai. Mi aspetto una risposta ugualmente sincera. Qual è il suo ruolo nella vicenda Monte dei Paschi, e in particolare, nella sostituzione di Viola con Morelli?”.

Ce la aspettiamo anche noi, anche se siamo pregiudizialmente scettici sulla sua attendibilità.

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