Terna accorcia la catena societaria

Tralicci_sliderFusione per incorporazione di alcune società controllate. In gara per acquistare la rete elettrica greca

 

ROMA – Terna semplifica la catena societaria. Il cda dell’utility ha approvato, secondo quanto proposto dall’amministratore delegato, Matteo Del Fante, il progetto di fusione per incorporazione in Terna delle società interamente controllate Terna Rete Italia e Terna Storage.

L’operazione ha come obiettivo quello di migliorare l’operatività delle due società, incrementandone le sinergie, attraverso una riorganizzazione del gruppo stesso volta alla semplificazione della catena partecipativa e finalizzata al perseguimento di una maggior efficienza gestionale e alla riduzione dei costi amministrativi, operando entrambe le società nel medesimo settore della controllante.

Trattandosi di incorporazione di società interamente controllate, la fusione avverrà in forma semplificata e, pertanto, senza concambio e senza aumento di capitale da parte di Terna. L’operazione comunque non stuzzica il mercato: il titolo Terna è poco mosso a quota 4,31 euro (-0,83%) nel giorno in cui, tra l’altro, scade il termine per la presentazione delle offerte vincolanti per rilevare una partecipazione di minoranza, pari al 24%, di Admie, il gestore della rete di trasmissione elettrica ellenico. La gara, il cui esito è atteso per fine novembre, vede tra i partecipanti, oltre a Terna e al fondo italiano F2i che dovrebbero presentare un’offerta congiunta, anche la francese Rte e la cinese State Grid.

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