Maker Faire, la celebrazione dell’impegno di chi “ci prova”

make_fairePrende il via alla Fiera di Roma, l’annuale appuntamento dedicato all’innovazione e alla sperimentazione

 

ROMA – I tecno-artigiani si ritrovano oggi, venerdì 14 ottobre, alla Fiera di Roma per l’annuale appuntamento della mostra Maker Faire, il maggior evento internazionale dedicato all’innovazione, dove maker e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le rispettive conoscenze e scoperte.

La manifestazione, che per la prima volta cambia locazione e si trasferisce dal centro della Capitale alla zona periferica di Via Portuense 1645-1647, si arricchisce di contenuti ed accentua la sua propensione a seguire l’innovazione tecnologica. La fanno da padrone quest’anno temi avanzati come l’intelligenza artificiale ed il nuovo concetto di industria 4.0 ma c’è, al solito, anche uno spazio riservato ai più piccoli con l’ambizione di essere l’ “incubatore” di futuri piccoli geni dell’informatica.

Gli oltre 100.000 metri quadrati riservati alla fiera danno il segno di quanto fermento ci sia nel mondo degli autocostruttori. Sei i padiglioni tematici (Move, Life, Interaction, Fabrication, Young makers, Universities), oltre settecento i progetti presentati tra i 1.500 prodotti alle varie sessioni che sono state dedicate alla raccolta delle proposte degli espositori.

Ci sarà un po’ di tutto, dall’health care ai droni, dai robot maggiordomo alle stampanti 3D, dalla domotica alla musica, tutto “condito” da convegni, conferenze e premiazioni che il patron della manifestazione, Riccardo Luna, ha sapientemente scelto per dare un’idea del futuro prossimo venturo.

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