La comunicazione vaticana al passo coi tempi

smartphone-libroSocial e smartphone per trasmettere il Papa. Con Facebook per portare il messaggio del Pontefice in Africa

 

ROMA – Il Vaticano sposa i social network e punta sullo smartphone e sul podcast al posto delle onde corte radiofoniche, per diffondere il messaggio di Papa Francesco e portare il Vangelo urbi et orbi. E’ questo il messaggio lanciato ieri da monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della comunicazione della Santa Sede.

La Segreteria vaticana sta infatti concludendo un accordo con Facebook per portare il messaggio del Papa online in 44 paesi africani. “In Africa hanno tutti il cellulare, anche con una bassa capacità di banda – ha detto Viganò – Metteremo il messaggio del Papa su questa applicazione”. Il messaggio ecumenico del Papa sarà protagonista esclusivo della comunicazione, il resto sarà materia trattata attraverso altri canali, con una distinzione netta fra messaggio pastorale e cronaca politica.

Nel nuovo portale vaticano, ha spiegato Viganò, ripreso dall’agenzia Agensir, “troveremo live il Papa: il live potrà essere solo in audio e in video, avremo podcast, foto e l’infografica dei viaggi. Quando il Pontefice atterrerà in un aeroporto, si avranno tutte le notizie sul nome dell’aeroporto, dei luoghi dove andrà, oltre ai discorsi”.

Il 2016 “è l’anno dell’accorpamento di Radio vaticana con il Centro televisivo vaticano”, ha spiegato il prefetto. Non bisogna “buttare i soldi, ma trasformare i costi in investimenti”. Le onde corte inoltre, “ci fanno arrivare in Cina, anche se non direttamente ma attraverso Radio Veritas di Manila, che ha però deciso di dismetterle nel 2019″. Motivo per cui, ha spiegato Viganò, “quello che oggi viene trasmesso in onde corte diventerà un podcast che le Chiese locali potranno scaricare”.

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