Finanza e Anac in sede Aeroporti di Roma per appalto Molo C

Fiumicino_Molo_cL’Autorità nazionale anticorruzione passa al setaccio le carte relative all’appalto di Fiumicino

 

ROMA – Uomini del Nucleo anticorruzione della Guardia di Finanza, su disposizione dell’Anac, hanno condotto un’ispezione, insieme a funzionari della stessa Autorità, nella sede di “Aeroporti di Roma spa” per acquisire documenti sullo stato di avanzamento dell’appalto relativo alla progettazione e costruzione del nuovo molo centrale dell’aerostazione internazionale “Molo C”.

Ad aggiudicarsi i lavori un consorzio di imprese costituito da Cimolai spa, Gozzo Impianti spa, Consta spa e Tecnica y Proyectos Sa.

Il completamento del Molo C, per lo sviluppo dell’area di imbarco E e F di Fiumicino, un’infrastruttura di oltre 75 metri quadrati di superficie con una capacità stimata di 5 milioni di passeggeri all’anno, è previsto per fine dicembre di quest’anno. Il valore dell’opera è di poco superiore ai 100 milioni di euro.

Non è la prima volta che l’Authority accende i riflettori su AdR. Ad aprile scorso Cantone, ha bacchettato la società riguardo al metodo di affidamento delle subconcessioni dei servizi commerciali e di ristorazione dell’aeroporto di Fiumicino, suggerendo l’uso delle gare, per evitare probabili conflitti di interesse potenziali. Questo perché secondo Cantone, infatti, una delle tre subconcessioni più rilevanti rilasciata da AdR – relativa ai servizi commerciali interni al Leonardo da Vinci – è stata attribuita a un gruppo che finisce con il far capo alla stessa Adr.

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