Tromba d’aria su litorale laziale, due morti

NubifragiUn violento nubifragio si è abbattuto su Roma e su tutto il Lazio. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Ares 118 al lavoro anche lunedì mattina

 


ROMA – Il maltempo che ha colpito il Lazio, ieri domenica 6 novembre, ha causato due vittime, molti feriti e molti danni in particolare sul litorale, colpito da una tromba d’aria. Una persona e’ morta a Ladispoli, colpita dal cornicione di un palazzo, ed un’altra a Cesano, colpita da un albero. 

A Ladispoli, ha spiegato il sindaco Crescenzio Paliotta al telefono con il Tg3 regione, ci sono “molti danni, molti feriti e una decina di case danneggiate”. In questi prime ore “stiamo cercando di soccorrere coloro che sono stati colpiti” e “stiamo cercando di capire” come fronteggiare la situazione. Domani a Ladispoli le scuole resteranno chiuse. Forti disagi anche a Roma, in diversi quartieri dove si e’ abbattuto un vero e proprio nubifragio. 

Diversi i feriti per il crollo di rami ed alberi in tutto il territorio della provincia di Roma. La centrale operativa dell’Ares 118 ha ricevuto moltissime chiamate di soccorso (circa 20% in più del normale traffico domenicale), i soccorsi legati al maltempo sono stati una cinquantina. Lo comunica una nota della Regione Lazio. Da segnalare, in particolare: il crollo di un gazebo in via Amadori a Roma (2 codici gialli trasportati uno al Gemelli e uno al San Filippo Neri); il crollo di un soffitto in un ristorante di Cerveteri (1 codice giallo trasportato all’Aurelia Hospital); il crollo di un albero a Cerveteri in via del Boietto con numerosi pazienti trattati sul posto; il crollo di parte di palazzine in via Ancona a Ladispoli con alcuni pazienti medicati sul posto. 

I soccorsi sono stati difficoltosi a causa dei numerosi tronchi e rami che hanno invaso le carreggiate stradali: in molti casi le ambulanze del 118 hanno dovuto attendere che i vigili del fuoco riuscissero a ripristinare la viabilità. Al momento, la Centrale operativa 118 sta ancora continuando a gestire alcuni soccorsi di minore entità”. 

Dopo il maltempo che ha colpito ieri Roma, oggi, calata l’allerta arancione, scuole, uffici e strade sono aperti. Da Cracovia, dove si trova in un viaggio della memoria ai lager di Auschwitz e Birkenau, il sindaco Virginia Raggi, sin dalla serata di ieri, è stata in contatto con il vicesindaco Daniele Frongia, presente a Roma, e con Protezione civile e polizia locale. “Oggi – ha detto nella serata di ieri il primo cittadino della capitale in un video che e’ stato poi postato sulla sua pagina Facebook – c’è stato evidentemente un evento eccezionale, una tromba d’aria che ha colpito un po’ tutta la parte nord di Roma, gravissimo a Ladispoli e Cesano ci sono state due vittime. Per il resto ci sono molti alberi e rami crollati, circa 70, ci sono stati alcuni allagamenti di alcuni sottopassi però ci sono circa 20 squadre di volontari della protezione civile che supportano la protezione civile, circa 100 volontari al lavoro, cinque squadre dei servizi giardini allertate stanno già procedendo alla rimozione di tutti gli alberi, di tutti i rami caduti, l’Ama e’ già operativa da stasera e domani per liberare le strade, per quanto riguarda la viabilità dell’Aurelia in queste ore stanno ripristinando. Oltre 50 interventi già effettuati dai servizi giardini e ce ne saranno sicuramente altri”. 

“Per domani – ha proseguito Raggi – si prevede un’allerta di tipo giallo, quindi comunque pioggia e vento ma nulla di eccezionale, almeno queste sono le previsioni, e quindi prevediamo la regolare apertura delle scuole, degli uffici, delle strade, dovrebbe tutto funzionare. Continuiamo a monitorare ovviamente noi da qui il vicesindaco direttamente da Roma”. 

“Ancora una volta Roma si ritrova paralizzata a causa del maltempo. La pioggia ampiamente prevista da giorni ha messo in ginocchio la citta’, con strade allagate, alberi divelti e traffico in tilt, che hanno provocato disagi immensi ai residenti”. Cosi’ in una nota il Codacons. “I romani pagano le tasse per la gestione della citta’ ma i servizi che ricevono sono sempre piu’ scadenti – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – E’ evidente la presenza di un problema sul fronte della manutenzione, come ha sottolineato oggi anche il Ministro dell’ambiente Galletti. Vogliamo capire cosa sia stato fatto sul fronte della cura di alberi e piante e per garantire la disostruzione di tombini e caditoie, e che fine facciano i soldi pagati dai cittadini, perché e’ intollerabile che alla prima pioggia si registrino allagamenti e cadute di rami con enormi pericoli per la popolazione”. Per tale motivo il Codacons chiede oggi al sindaco Virginia Raggi di pubblicare sul sito web del Comune tutti gli interventi eseguiti negli ultimi mesi a Roma sul fronte della manutenzione di strade, marciapiedi, tombini, caditoie, alberi e piante, e le relative spese sostenute dall’amministrazione.

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