Il futuro assetto della Avio di Colleferro

Razzo_vega_sliderAcquistata dal fondo Cinven sarà fusa con Space 2 di un gruppo di imprenditori italiani e quotata in Borsa

 

ROMA – Si va completando nei dettagli operativi l’operazione di acquisto dell’85% della Avio SpA, la ex mitica BPD di Colleferro, finora detenuto dal fondo inglese di private equity Cinven, da parte di un gruppo di nuovi investitori italiani raccolti nella società Space 2 e della Leonardo-Finmeccanica. Una volta acquistata Avio sarà fusa in Space 2 e quotata in Borsa.

Avio è un gioiellino del made in Italy caratterizzato da tecnologie di punta e da competenze altamente qualificate, con capacità sistemistiche nella propulsione per lanciatori spaziali e missili e nei lanciatori completi, come Vega, il lanciatore di nuova generazione. Nel 2015 Avio ha fatturato 280 milioni, con 760 dipendenti ad alta qualificazione.

Sul piano economico, Space 2, la società veicolo quotata (Spac) promossa da Gianni Mion, Sergio Erede, Carlo Pagliani, Edoardo Subert e Roberto Italia, investirà circa 80 milioni per l’acquisto della quota di maggioranza da Cinven e altri 66 milioni in aumento di capitale di Avio per lo sviluppo dell’azienda. A sua volta Finmeccanica sborserà 43 milioni per portare la sua quota in Avio dal 24 al 48 per cento.

La dinamica della business combination post fusione Space 2–Avio non è chiarissima. In un comunicato della società acquirente infatti si dichiara che dopo la fusione la nuova società sarà quotata in Borsa “con un flottante superiore al 65%”. Il che lascerebbe presumere che una volta completata l’operazione, una parte del capitale sociale della newco verrà messa sul mercato.

Intanto comunque il progetto della nuova impresa va avanti. La prossima scadenza è fissata per il prossimo 1° dicembre quando l’assemblea dei soci sarà chiamata a nominare il nuovo consiglio di amministrazione. I soci di riferimento hanno già presentato le rispettive liste. Leonardo Finmeccanica propone per la carica di consigliere Luigi Pasquali, Stefano Ratti e Monica Auteri. Roberto Italia entrerà nel board su designazione di Space Holding e ne diventerà probabilmente presidente. Vittorio Rabajoli, Giovanni Gorno Tempini, Donatella Sciuto e Maria Rosaria Bonifacio sono i membri di designazione di Space2. Come previsto dagli accordi, Giulio Ranzo, l’ingegnere romano 45enne, sarà confermato nella carica di amministratore delegato (e direttore generale, come è stato finora?).

Per il collegio sindacale, Leonardo Finmeccanica candida Riccardo Raul Bauer (alla carica di sindaco effettivo) e Maurizio De Magistris (come sindaco supplente). Space 2 propone Claudia Mezzabotta e Maurizio Salom (sindaci effettivi) e Virginia Marini (sindaco supplente).

L’amministratore delegato di Leonardo/Finmeccanica, Mauro Moretti, si è dichiarato entusiasta dell’operazione: “Diventeremo partner industriali di Avio Spazio: il nostro percorso è inverso a quello della vecchia Finmeccanica quando i pezzi pregiati venivano venduti (come se Sts, per esempio, appena venduta ai giapponesi della Hitachi, non fosse un pezzo pregiato, ndr). L’operazione in Avio – ha proseguito Moretti – rappresenta un ulteriore passo nella realizzazione del piano industriale, volto alla crescita e al rafforzamento del core business dell’aerospazio, difesa e sicurezza”.

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