Via libera per lo spazio aereo italiano

Torre_controlloIl nuovo progetto dell’Enav. Risparmi di 140 mila euro al giorno per tutte le compagnie. Risparmi anche sulle emissioni

 

ROMA – Da domani sarà possibile, per tutti i velivoli in sorvolo sull’Italia ad una quota superiore agli 11.000 metri, attraversare i nostri cieli con un percorso diretto senza far più riferimento al network di rotte, che verranno completamente eliminate.

E’ un evento in un certo senso rivoluzionario per il trasporto aereo nazionale ed europeo perché consente alle compagnie aeree di pianificare, senza vincoli, la traiettoria più breve risparmiando carburante, emissioni nocive e ovviamente costi, mantenendo inalterati i livelli di sicurezza.

Il “Free Route” sarà disponibile non solo per il traffico aereo in sorvolo, che quindi non atterra o decolla su un aeroporto italiano, ma per qualsiasi volo che intende percorrere una porzione della sua rotta al di sopra della quota di 11.000 metri.

Enav, grazie al Free Route, garantirà a più di 3.500 voli al giorno, percorsi più brevi in media di circa 17.5 km per ogni volo, con un risparmio di 1 minuto e 20″ circa, che si traduce in un minor consumo di carburante che varia da circa 55 Kg per un Airbus 300 a circa 300 kg per un Airbus 380. Ancora maggiore sarà il beneficio ambientale, grazie ai 3 kg di minore emissione di Co2 nell’atmosfera per ogni Kg in meno di carburante consumato da ogni aereo.

Si tratta di un totale di 61.250 km percorsi in meno al giorno dalle compagnie aeree che operano sui nostri cieli. Attribuendo ai 3.500 voli al giorno sopra gli 11.000 metri il consumo minore, cioè i 55 kg dell’Airbus 300, il risparmio totale è di circa 140 mila euro.

Enav è il primo fra i 5 maggiori service provider europei che implementa il Free Route, in coerenza con la regolamentazione europea del Single European Sky che ne definisce l’obbligatorietà a partire dal 1 gennaio 2022, per tutti gli stati europei.

Nel commentare l’importante innovazione, l’Ad dell’Enav Roberta Neri ha dicharato: “Questo risultato è stato possibile grazie a due fattori chiave: lo sviluppo tecnologico e la qualità del nostro personale operativo. Siamo particolarmente orgogliosi di aver anticipato un progetto così importante a livello europeo e di offrire alle compagnie aeree che volano sui nostri cieli un servizio sempre più orientato alle loro necessità, mantenendo al massimo i livelli di sicurezza”.

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