Appalti scuole e strade: arrestati 10 funzionari comunali

Campidoglio_sliderIndagati anche imprenditori per lavori su quattro edifici scolastici del Municipio XIV

ROMA – Piove sul bagnato. Dieci persone sono finite agli arresti domiciliari a Roma al termine di un’indagine per corruzione della Guardia di Finanza che vede 27 indagati per associazione a delinquere, peculato, corruzione, truffa ai danni dello Stato, abuso d’ufficio e frode fiscale.

Due i filoni di indagine che riguardano i lavori su quattro edifici scolastici del Municipio XIV di Roma e la manutenzione stradale. Coinvolti anche pubblici funzionari del Campidoglio: tre dirigenti e due tecnici. In particolare, nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti i lavori di manutenzione straordinaria su quattro edifici scolastici della Circoscrizione XIV risalenti alle giunte Marino e Alemanno.

Un appalto da 400mila euro che, però, in base all’accordo illecito con i dirigenti comunali – come spiega la GdF ad Askanews – non sono mai stati eseguiti. In realtà della somma è stata pagata solo una prima tranche da 180mila euro, una parte dei quali è stata girata ai dirigenti capitolini mediante fatture false emesse da un’impresa vicina ai dirigenti comunali. Una dirigente, oltre al “pizzo” avrebbe anche ottenuto di farsi effettuare lavori in casa gratuitamente.

Il secondo episodio accertato riguarda un Dipartimento del Comune di Roma che ha affidato i lavori di rifacimento e manutenzione straordinaria di una strada a una impresa, tra l’altro già aggiudicataria della manutenzione ordinaria di quella stessa strada. L’intervento in questione era stato finanziato anche da una società privata proprietaria di un albergo locale che aveva dato 60mila euro cui il Comune avrebbe dovuto aggiungerne altri 100mila. La GdF ha accertato che i lavori sono costati non più di 40mila euro e sono stati terminati e consegnati a giugno 2015. Ma tutti i verbali di affidamento dei lavori e inizio lavori sono stati postdatati: da febbraio a giugno 2016. Il Comune non ha mai messo i fondi. “Tutti atti falsi e sottoscritti da dirigenti e impegati pubblici”, chiarisce la GdF.

Corruzione, abuso d’ufficio, truffa ai danni dello Stato peculato, falso, frode fiscale i reati contestati a una decina di società tutte riconducibili agli stessi imprenditori.

Potrebbero interessarti anche