Addio a due grandi protagonisti dell’informazione

Franca_SozzaniFranca Sozzani, direttore di ‘Vogue Italia’ dal 1988, e Alberto Statera, una grande storia da giornalista libero

 

Se ne sono andati nello stesso giorno, praticamente alla stessa età, due figure tra le più rappresentative del mondo del giornalismo italiano: Franca Sozzani e Alberto Statera. Operavano in due campi professionali completamente diversi, non so se si conoscevano, avevano percorso vie distinte per il successo, lei con una innata vocazione internazionale, lui più incline a scavare, a conoscere la nostra società.

Che cosa li univa dunque? In entrambi c’era una forte personalità che, senza mai indulgere alla protervia e alla presunzione, li ha tenuti lontani dalle scorciatoie e dai facili compromessi della vita, non solo della carriera.

Franca Sozzani è stata direttrice di Vogue Italia dal 1988, negli ultimi decenni è stata una delle figure più influenti a livello mondiale nel campo della moda, dello stile, della fotografia. Eminenza grigia, zarina, gli aggettivi per definire il suo potere si sprecavano. Ma lei la pensava così: “quando sento parlare del potere in questo modo mi viene quasi da ridere. Non sono mica re Mida, che tocco, benedico e miracolosamente uno ha successo – raccontò in una celebre intervista a ‘Prima’ – Comunque l’idea del potere non mi fa paura, le assicuro che non mi toglie il sonno. Però è una percezione distorta. In realtà intorno a me c’è un mondo enorme, il nostro è un lavoro di squadra. Di mio ho una grande resistenza fisica, un’ottima organizzazione mentale e un’enorme autodisciplina che mi permettono di gestire un lavoro parecchio impegnativo”.

E di una cosa, raccontava, era particolarmente orgogliosa nel suo lavoro a ‘Vogue Italia’: “la cosa che mi rende felice è che siamo partiti da un Paese con una lingua che si parla solo qui e siamo riusciti a farci conoscere in tutto il mondo. Ho sempre pensato che fosse indispensabile traghettare lo stile di moda e di costume italiano all’estero. Se non lo avessimo fatto, su che giornale sarebbero potuti andare i tanti stilisti italiani che oggi sono famosi nel mondo? Da quale altro giornale sarebbero stati rappresentati?”.

Oltre al suo grande impegno nel giornalismo, Franca Sozzani si dedicava a numerose attività sociali, anche in campo internazionale. In particolare, dal 2013 era presidente della Fondazione Ieo, Istituto Europeo di Oncologia, e nel 2014 era stata nominata anche ambasciatrice Onu per il programma alimentare.

Alberto Statera, nei 47 anni della sua vita di giornalista (ne aveva compiuti 69 a settembre scorso) era stato quasi tutto. Giornalista di agenzia all’esordio, poi un pilastro dell’Espresso con Eugenio Scalfari e successivamente con Livio Zanetti. In quegli anni con “Terzo Grado” inventò l’intervista moderna, uno stile diretto, senza compiacenza. D’altra parte la compiacenza non faceva parte delle mille sfaccettature della sua personalità.

Dopo l’Espresso è stato l’autore del rilancio della Nuova Sardegna e ha diretto poi il Mattino di Padova, la Nuova Venezia, la Tribuna di Treviso e il Piccolo di Trieste. Ovunque ha lasciato una scia di rispetto profondo figlia probabilmente di quella sua incapacità di compiacere il potere, di qualunque colore e di qualunque forza fosse. E’ stato anche alla Mondadori come direttore di Epoca e di Storia Illustrata, fino all’arrivo di Silvio Berlusconi, poi per cinque anni alla Stampa. Gli ultimi dieci anni sono stati a Repubblica, di cui è stato un editorialista e un raccontatore straordinario, profondo e impietoso dei meccanismi oscuri di questo strano paese.

Non era un uomo mondano. Un pugno di amici, un’agenda sterminata. Conosceva tutti e parlava con tutti senza lasciarsi condizionare da nessuno, la Prima Repubblica e anche la Seconda avevano pochi segreti per lui, come il mondo dell’economia e della finanza. Sapeva vivere Alberto, era un uomo elegante, di piacevolissima compagnia, ma non aveva un rapporto facile con la vita. C’era in lui una malinconia di fondo che lo ha sempre accompagnato, insieme al dubbio.

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