Crolla palazzina ad Acilia, due dispersi

Acilia_crolloDue le persone estratte vive dalle macerie. Una fuga di gas tra le ipotesi dell’esplosione che ha interessato anche due palazzine vicine. La procura di Roma ha avviato un’inchiesta per disastro colposo

 

 

ROMA – Una palazzina di due piani è crollata oggi intorno alle 14 a Roma, in via Giacomo della Marca, zona Acilia-Dragoncello. Si sarebbe verificata al piano terra l’esplosione. E’ quanto ipotizzano al momento i vigili del fuoco, che stanno scavando tra le macerie con l’ausilio del nucleo Nbcr. Secondo quanto si è appreso, dagli accertamenti effettuati dai pompieri mancherebbero attualmente all’appello la mamma con la sua bimba di due anni che potrebbero essere rimaste intrappolate durante il crollo.

Altre due persone, una coppia di anziani, sono state estratte vive: una donna di 68 anni che ha riportato traumi da schiacciamento ed è stata trasportata cosciente con l’eliambulanza al policlinico Gemelli in codice rosso, ed un uomo di 67 anni, trasferito all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo per ferite lacerocontuse e traumi su tutto il corpo.

Sul posto sono presenti mezzi di soccorso e squadre dei vigili del fuoco, oltre al personale della protezione civile. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Acilia e della compagnia di Ostia. L’ipotesi è che l’esplosione e il crollo siano stati provocati da una fuga di gas.

Sul luogo del crollo intorno alle 17 è arrivata la sindaca di Roma, Virginia Raggi. La prima cittadina ha incontrato il padre ed il fratello della bambina, ancora dispersa insieme con la madre dopo il crollo della palazzina ad Acilia, periferia sud di Roma. Raggi sta incontrando anche le forze dell’ordine impegnate nei soccorsi e nella rimozione delle macerie.

La procura di Roma ha avviato un’inchiesta sul crollo di una palazzina di due piani in via Giacomo della Marca, ad Acilia. Il pm Mario Palazzi si sta recando sul posto per un sopralluogo e procede per disastro colposo.

“Ho sentito un boato, all’inizio pensavo fosse una sparatoria, poi invece l’esplosione delle gomme di qualche macchina. La casa ha tremato, mi è anche caduta la bottiglia dal tavolo”. Questo il racconto di una delle testimoni che oggi ha assistito al crollo della palazzina ad Acilia, alla periferia sud di Roma. “Mi sono scese le lacrime agli occhi, il papà della famiglia rimasta coinvolta nell’esplosione lavora con me, – racconta – mentre la mamma è un’insegnante ed era in casa con la figlia piccola. Il figlio più grande era fuori casa e quando è tornato si è lasciato andare in un grido disperato”.

“Ho sentito un botto assurdo – racconta un altro vicino di casa -. Ero con i nipoti e ho portato tutti fiori casa, è stato terribile”. “Mi si sono aperte le porte e le finestre dentro casa – ripete in continuazione un’anziana in strada -, ho pensato subito al terremoto, poi ho saputo del crollo”.

“Dai primi accertamenti effettuati dai nostri tecnici, gli impianti di competenza della società posizionati lungo il muro di cinta della palazzina crollata, e quindi in luogo esterno, sono risultati integri”. E’ quanto rende noto un portavoce di Italgas rispetto al crollo di una palazzina avvenuto ad Acilia, nella zona sud di Roma, e probabilmente dovuto ad una fuga di gas.

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