Un tranquillo Natale di ordinaria delinquenza

poliziaQuella che segue è la cronaca nera del weekend natalizio ricavata dai bollettini di Polizia e Carabinieri

 

ROMA – Venerdì scorso, in zona San Lorenzo, gli agenti del commissariato, hanno arrestato un cittadino tunisino di 24 anni per resistenza e minacce aggravate a pubblico ufficiale. L’uomo F.A, senza fissa dimora e noto alle forze di polizia, ha cominciato a inveire contro gli agenti ostacolando il controllo di polizia, minacciandoli di morte.

Sempre nella stessa giornata, in via Farini nelle vicinanze della stazione Termini, i poliziotti del commissariato Viminale hanno arrestato uno scippatore. B.H., algerino di 27 anni, noto agli agenti di polizia, ha scippato un telefonino a una passante. Lo straniero è stato arrestato e la refurtiva restituita alla vittima.

Tre persone sono state arrestate per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dagli agenti del commissariato Trastevere. Gli agenti sono intervenuti in piazza San Giovanni della Malva, per una lite tra tre giovani e il titolare di un locale, aggredito da questi che hanno malmenato anche i poliziotti. Per B.L.A. di 20 anni, B.M,A. di anni 22 e E.G.M. di anni 36, tutti  cittadini libici, sono scattate le manette.  

A San Lorenzo, in via Frentani gli agenti del commissariato durante il controllo del territorio hanno notato un auto con il finestrino anteriore rotto. All’interno gli agenti hanno sorpreso I.H. tunisino di 22 anni che rovistava l’auto con l’aiuto di una torcia. Il tunisino con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato.

B.H., algerino di 27 anni, è stato arrestato per tentato furto aggravato all’interno di esercizio commerciale in via Gioberti 64. L’uomo dopo aver tolto il dispositivo antitaccheggio da alcuni capi di abbigliamento aveva cercato di uscire dal negozio senza passare dalla cassa. Bloccato dagli agenti del commissariato Viminale è stato arrestato.

A.J. lituano di 31 anni, ha cercato di rubare dei profumi di una nota marca in negozio di via Cola di Rienzo. Bloccato e arrestato dagli agenti del commissariato Prati.

L’hanno colpita all’addome con un coltello per rubarle il cellulare. E’ accaduto in via XX Settembre. Gli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto, accertato il fatto, si sono messi immediatamente alla ricerca dei due malviventi, riuscendo a bloccarli in via Amendola. I due sono stati identificati per B.H. e B.A., rispettivamente di 27 e 19 anni, con vari precedenti di polizia, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per tentato omicidio.

Diversi gli arresti effettuati nelle ultime ore dagli agenti della Polizia di Stato per reati inerenti gli stupefacenti. Il primo arresto, è avvenuto nel pomeriggio di ieri nella zona del Casilino. Si tratta di D.M., albanese di 22 anni.

L’uomo, stava svolgendo la sua attività di spacciatore e durante il controllo i poliziotti gli hanno sequestrato numerosi involucri di cocaina e eroina, per un peso totale di circa 300 grammi, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma di 1.390 euro, probabile provento dell’attività illecita.

Ancora 4 spacciatori sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Esquilino e Celio. Il primo, S.O., senegalese di 20 anni, senza fissa dimora e privo di documenti, è stato trovato in possesso di 10 dosi di hashish e marijuana, nascoste in un pacchetto di sigarette.

D.D. e A.N. invece, entrambi cittadini turchi, usavano i cespugli del giardino adiacenti il lungotevere Testaccio per nascondere lo stupefacente. I poliziotti hanno sequestrato un panetto di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi trovati in possesso ai due.

A San Basilio i poliziotti hanno arrestato C.M., un romeno di 25 anni. Fermato per un controllo in via Tiburtina, mentre era a bordo della sua auto, accortosi dei poliziotti, ha gettato un involucro dal finestrino contenente 10 dosi di cocaina. L’uomo era senza patente e pertanto è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e denunciato e sanzionato per la violazione amministrativa.

Mezzo chilo di droga tra i locali della movida natalizia a San Lorenzo: è quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante dopo aver arrestato 5 persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti due cittadini nigeriani, due marocchini e uno della Costa d’Avorio, di età compresa tra i 21 e 41 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti.

Sei persone arrestate, sorprese mentre applicavano e poi smontavano apparecchiature per la clonazione da sportelli bancomat del centro di Roma. I Carabinieri hanno disarticolato un sodalizio criminale composto da 6 persone, tutte di nazionalità romena, specializzate nella manomissione degli sportelli bancomat come descritto, nella successiva clonazione delle carte di credito e bancomat e nell’utilizzo fraudolento delle carte clonate.

Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, sono invece i reati contestati ad un romeno, G.E., di 48 anni. L’uomo, dopo aver minacciato i propri familiari con un coltello, ha aggredito anche i poliziotti intervenuti sul posto per verificare quanto stesse accadendo. Dopo una breve colluttazione, i poliziotti sono riusciti a disarmarlo e ad accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Questo è solo il bilancio provvisorio della “piccola” delinquenza commessa in poche ore a Roma da elementi extra comunitari (in verità ci sarebbero da aggiungere anche tre o quattro episodi commessi da elementi nostrani). Colpisce non solo l’intensità della frequenza, ma anche la recidività degli autori, tutti “con numerosi precedenti penali” e impunemente a piede libero. Bizzarrie della legislazione italiana!

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