La diplomazia per l’internazionalizzazione del Paese

Mae-veduta_FarnesinaArgomento al centro del seminario organizzato dal SNDMAE – Sindacato dei diplomatici italiani e dallo Iai

 

ROMA – La sfida dell’internazionalizzazione per un grande Paese manifatturiero, il settimo al mondo ed il secondo nella UE, penalizzato però da gravi lacune nel settore dei servizi che ne inficiano la competitività: quale contributo può recare la rete diplomatico-consolare, l’attività del Ministero degli Esteri e del Ministero dello Sviluppo Economico a questo sforzo strategico per il Sistema Paese? Ruoterà attorno a questo quesito il seminario di domani, martedì 14 febbraio, alla Residenza di Ripetta a Roma, organizzato dal SNDMAE – Sindacato più ampiamente rappresentativo dei diplomatici italiani – e lo IAI, Istituto Affari Internazionali.

Ne discuteranno alcuni tra i maggiori protagonisti del panorama politico, economico ed imprenditoriale italiano. A confrontarsi attorno al tema “La proiezione economica dell’Italia in un mondo globalizzato” saranno infatti il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda; l’ex Ministro dell’Economia ed attuale Vice Presidente dello IAI Fabrizio Saccomanni; l’Amministratore Delegato di Leonardo-Finmeccanica Mauro Moretti; il Vice Presidente Esecutivo dell’ENI Pasquale Salzano; la Direttore per l’Internazionalizzazione di Confindustria Camilla Cionini Visani; il Direttore Generale per l’Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico Fabrizio Lucentini ed il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Esteri Vincenzo De Luca.

Il seminario di domani, che sarà moderato dal Presidente del SNDMAE Paolo Serpi (inizio h. 16, Sala Bernini), rappresenta il secondo appuntamento di una serie di incontri dal titolo: “La Diplomazia italiana, primo strumento per l’internazionalizzazione del Paese”, organizzati dal SNDMAE in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali per valorizzare il lavoro della rete diplomatico-consolare italiana e discutere degli obiettivi e strumenti della politica estera dell’Italia. Il primo seminario si era svolto lo scorso 26 ottobre, dedicato al ruolo dell’Italia nelle aree di crisi, con la partecipazione degli ex Ministri degli Esteri Bonino, D’Alema e Fini e dei Presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato Cicchitto e Casini.

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