Berdini lascia, residua incertezza sullo stadio

Berdini_sliderIl progetto rivisitato ha caratteri fortemente innovativi. Sarà rispettata quasi di sicuro la data del 3 marzo

 

 

ROMA – “Era mia intenzione servire la città mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare le condizioni per poter proseguire il mio lavoro”. Così l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini in un comunicato il suo definitivo commiato dal Campidoglio. Dopo il tira e molla di questi giorni – mi dimetto, non mi dimetto, accetto le dimissioni con riserva, resto qui a fare il mio lavoro, levatemelo dalle scatole e amenità di questo tipo – finalmente l’ex assessore ha avuto un sussulto di dignità e ha tolto il disturbo.

Sembrava che Berdini fosse l’unico “macigno” in mezzo alla strada dello Stadio della Roma. E indubbiamente la sua intransigenza stava per compromettere l’opera. Ma le sue dimissioni non hanno dissolto tutti i dubbi e le incertezze sullo Stadio della Roma. Così Luca Bergamo vicesindaco di Roma al termine dell’incontro di oggi sullo stadio della Roma si mantiene sulle generiche: “Vorrei ringraziare la Roma per aver risposto alle sollecitazioni dell’amministrazione capitolina nella riunione della scorsa settimana presentandoci oggi una revisione del progetto che ha dei caratteri fortemente innovativi. I tavoli tecnici sono ancora al lavoro, faremo una valutazione di questa importante novità e ci siamo dati appuntamento alla prossima settimana. Se rispetteremo i tempi del 3 marzo? È ovvio”. 

A chi gli chiede se ci sarà una variante urbanistica che passerà in consiglio Bergamo risponde: “Di tutti questi elementi parleremo una volta completata questa primissima fase, dopo aver fatto le valutazioni”. Alla domanda se lo stadio oggi è più vicino Bergamo ribatte: “Quello che dovevamo dire lo abbiamo detto, mi pare sia abbastanza…”.

“Il progetto Stadio della Roma sta andando avanti e ora è al vaglio dei tavoli tecnici. Non vogliamo una città con colate di cemento, né l’edificazione selvaggia del passato, però questo stadio è un’pera che si può fare in maniera sostenibile e adeguata, dando una cosa che la città richiede ma con tutte le procedure necessarie a mantenere un assetto di legalità e di minore impatto ambientale possibile. Questo è il nostro obiettivo”. Così l’assessore alla Mobilità di Roma, Linda Meleo, a RadioRadio.

“Se sono soddisfatto? Sì, noi abbiamo sempre detto che vogliamo fare questo progetto insieme alla città, perché è importante per la città oltre che per la Roma e quindi deve essere condiviso. Abbiamo cercato di intercettare quali sono le esigenze e visioni della nuova giunta, crediamo di averlo fatto con successo, quindi continuiamo a lavorare insieme ovviamente nel rispetto dei tempi e della sostenibilità del progetto stesso”. Lo ha detto il dg della As Roma Mauro Baldissoni al termine del vertice con il Campidoglio.

Tolto di mezzo Berdini, almeno si è cominciato a parlare di cose concrete. Forse si è imboccata la strada giusta.

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