La Sim di Profumo scommette contro il suo presidente

Mentre Profumo veniva nominato ad di Finmeccanica, Equita abbassava il rating da ‘buy’ a ‘hold’

ROMA – Stamattina a Piazza  Affari il titolo Leonardo-Finmeccanica ha perso il 3,31% del suo valore. Ci si domanda alternativamente: possibile che la fresca nomina di Alessandro Profumo al posto di Mauro Moretti alla guida del gruppo abbia creato il panico tra gli operatori? Oppure sono le raccomandazioni di alcuni analisti finanziari, il cui rating è sceso da “buy” a “hold”, ad influenzare le quotazioni di Borsa?

Nessuna alternativa, i due effetti si sommano e coincidono perfettamente perché da un lato a decretare il “downgrade” del valore di Borsa è Equita, una “banca d’investimento italiana di alto profilo dedicata alla consulenza in operazioni di finanza straordinaria”. E dall’altro, indovinate chi è il presidente di Equita? Proprio Alessandro Profumo!

Nelle stesse ore in cui i cacciatori di teste sottoponevano al ministro Padoan la candidatura del banchiere genovese per la guida di Finmeccanica, nella sua Sim milanese si decideva di sconsigliare i clienti dal comprare titoli del gruppo; tutt’al più si potevano tenere quelli già in portafoglio.

Il valore del titolo perdeva di colpo più del 3% a 13,15 euro, con un target price fissato da Equita a 14,30 euro, il livello più basso stimato da tutte le società di analisi finanziarie. Le altre raccomandazioni di oggi infatti sono “outperform” (sinonimo di “comprare”) secondo Mediobanca e “buy” da Societé Generale. Solo Kepler Cheuvreux dà lo stesso consiglio “hold” della società presieduta da Profumo.

A dispetto di tutti i “chinese wall”, i cosidetti muri che tutte le istituzioni finanziarie dovrebbero erigere per proteggersi dagli eventuali conflitti di interesse, questa mattina, a nomine dei vertici dei grandi gruppi pubblici ormai acquisite, nel sito di Equita faceva ancora bella mostra il profilo di Alessandro Profumo.

Può darsi che il neo amministratore delegato di Leonardo-Finmeccanica non abbia fatto in tempo, o si sia dimenticato di dare le dimissioni dal precedente incarico. Sarebbe opportuno che lo facesse quanto prima per non incorrere in spiacevoli censure della Consob o di qualche zelante magistrato.

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