Consip aggiudica il contratto per la telefonia fissa della PA

Il pacchetto di servizi assegnati vale 925 milioni di euro e ha la durata di 36 mesi. A Fastweb la fetta più grossa

ROMA – Consip ha aggiudicato la quinta edizione della gara per la telefonia fissa delle pubbliche amministrazioni, che comprende un nutrito pacchetto di servizi: servizi di telefonia fissa, telefonia di base e avanzata, fornitura del servizio di IP Centrex, servizi di rete intelligente fissa, addebito al chiamato, ripartito, numero personale e numero unico.

La gara, del valore complessivo di 925 milioni di euro, è stata strutturata con un impianto innovativo, che prevede l’aggiudicazione sia di una Convenzione, con il concorrente risultato primo classificato nella graduatoria delle offerte, sia di un Accordo quadro con diversi operatori economici – il cui numero è rapportato al numero di offerte ricevute – sul quale le amministrazioni potranno basare l’aggiudicazione di successivi appalti specifici.

La Convenzione – che prevede un quantitativo massimo ordinabile di 400.000 linee equivalenti – è stata aggiudicata a Fastweb per 615 milioni di euro.

L’Accordo quadro – per ulteriori 200.000 linee equivalenti – è stato aggiudicato alla stessa Fastweb e a due Raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) in via di costituzione: uno fra Wind-Tre e Tiscali Italia e l’altro fra BT Italia e Vodafone Italia.

Scopo di questa struttura di gara è quello di garantire continuità nell’offerta alle pubbliche amministrazioni di diverse dimensioni, offrendo strumenti di approvvigionamento efficienti sia per le PA che necessitano del servizio base di telefonia fissa, sia per quelle che intendano acquistare servizi più complessi e personalizzare il servizio, grazie a uno strumento rapido e flessibile come l’Accordo Quadro.

La durata di entrambe i contratti (Accordo Quadro e Convenzione) è di 36 mesi, con possibilità di proroga per ulteriori 12 mesi.

Potrebbero interessarti anche