Il cardinale Bassetti è il nuovo presidente della Cei

Succede al cardinal Bagnasco. “Grazia al Papa per la scelta. Non ho programma preconfezionati”

ROMA – Al termine della Santa Messa di mercoledì 24 maggio il Card. Angelo Bagnasco ha dato l`annuncio della nomina da parte del Santo Padre del nuovo Presidente della Cei, nella persona del Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve.

“Nell`apprendere la notizia della nomina a presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il mio primo pensiero riconoscente va al Santo Padre per il coraggio che ha mostrato nell`affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita. E’ davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare…”. Così il nuovo presidente della Conferenza episcopale italiana Gualtiero Bassetti.

“La cosa che mi ha dato grande gioia, in questo momento in cui è avvenuto qualcosa che è superiore alle mie forze, è stata una telefonata affettuosa dei ragazzi di Mondo X di Padre Eligio, che mi hanno detto: ‘Continua ad essere un papà per noi'”.

“Sono Vescovo da 23 anni, con alcuni di voi già ci conosciamo. Non ho programmi preconfezionati da offrire, perché nella mia vita sono sempre stato abbastanza improvvisatore. Intendo lavorare insieme con tutti i Vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato. Il Papa ci ha raccomandato di condividere tempo, ascolto, creatività e consolazione. E’ quello che cercheremo di fare insieme. ‘Vivete la collegialità’, ci ha detto, ‘camminate insieme’: è questa la cifra che ci permette di interpretare la realtà con gli occhi e il cuore di Dio”.

“Mi incoraggiano le parole del Cardinale Bagnasco, a cui mi sento legato da sincera amicizia, quando ha augurato al nuovo Presidente di ‘essere se stesso’. E questo è quello che io desidero nel profondo del mio cuore”.

Gualtiero Bassetti, primo di tre figli, nasce il 7 aprile 1942 a Popolano, frazione del comune di Marradi (Firenze), nel territorio della Diocesi di Faenza-Modigliana. Vive tutta la sua formazione presbiterale nell’Arcidiocesi di Firenze, nella quale è ordinato sacerdote il 29 giugno 1966 dal cardinale Ermenegildo Florit e dal quale viene nominato viceparroco a San Salvi.

Dal 1968 presta servizio presso il Seminario minore, come assistente e responsabile della pastorale vocazionale e, quindi, dal 1972 come rettore. Nel 1979 il cardinale Giovanni Benelli lo nomina rettore del Seminario maggiore. Nel 1990 diventa pro-vicario generale e dal 1992 vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze.

Il 9 luglio 1994 viene eletto da Giovanni Paolo II vescovo di Massa Marittima-Piombino; il cardinale Silvano Piovanelli lo consacra vescovo l`8 settembre 1994. Il 21 novembre 1998 è trasferito alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, nella quale fa il suo ingresso il 6 febbraio 1999; la guida per undici anni, finché è eletto alla sede arcivescovile perugina.
Il 16 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e, il 29 giugno 2010 nella Basilica di San Pietro a Roma, riceve il pallio, insegna propria degli arcivescovi metropoliti.

Il 16 dicembre 2013, papa Francesco lo chiama a far parte della Congregazione dei Vescovi; lo stesso Pontefice, il 12 gennaio 2014, ne annuncia la nomina a Cardinale, creandolo tale nel Concistoro del 22 febbraio 2014 e affidandogli il titolo di Santa Cecilia. E’ stato vice-presidente della Cei dal 2009 al 2014.
Dall`ottobre 2012 è presidente della Conferenza Episcopale Umbra. È membro della Congregazione per i Vescovi e di quella per il Clero e del Pontificio Consiglio per la promozione dell`unità dei cristiani.

Tono pastorale, attento ai problemi del lavoro e delle fabbriche, l’arcivescovo di Perugia è stato creato cardinale da Papa Francesco, che gli ha preferito titolari di altre sedi tradizionalmente cardinalizie. Su questioni al centro del dibattito pubblico, ha preso posizioni aperturiste.

Bassetti, era il primo candidato nella terna dei nomi votata dall’assemblea dei vescovi, riunita in Vaticano per la nomina del nuovo presidente della Cei. Al secondo posto Giulio Brambilla, vescovo di Novara. Al terzo Francesco Montenegro, cardinale arcivescovo di Agrigento.

Si tratta di tre candidati entrati in molte delle previsioni della vigilia. Bassetti, in particolare, era stato il primo caso nel quale papa Francesco ha infranto le prassi sull’assegnazione della dignità cardinalizia: ricevette a sorpresa la porpora nel conclave del 2014, dal quale invece restarono fuori i titolari di diocesi italiane tradizionalmente più blasonate. Nel 2016 il pontefice gli ha chiesto di scrivere le meditazioni per la via crucis al Colosseo. E di recente, ignorando un’altra consuetudine, gli è stata confermata fiducia per altri cinque anni alla guida della curia perugina nonostante Bassetti abbia compiuto i 75 anni, limite previsto dall’ordinamento canonico. Ha un passato da vice presidente della Cei per l’Italia centrale.

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