Città metropolitana: chiesto da 20 giorni consiglio su rifiuti

L'Ente, fermo da mesi, è ancora senza Bilancio di previsione

ROMA – “Il 15 maggio abbiamo protocollato la richiesta di Consiglio Metropolitano sul delicato tema dei rifiuti. I venti giorni previsti dal Regolamento sono superati, ma ne il Sindaco Raggi ne il suo Vice Fucci intendono convocarlo e l’ente è ancora senza Bilancio di previsione.

#Braviamministratori”. Così il gruppo consiliare della Città metropolitana di Roma, Le Città delle Metropoli, postando la foto di una pagina del regolamento (art.3 comma 6) in cui il sindaco è tenuto a convocare il consiglio metropolitano entro 20 giorni da eventuali richieste.

Già nell’ultima riunione del Consiglio Metropolitano del 12 maggio scorso erano ‘volati gli stracci’ tra la maggioranza penta stellata e le altre forze politiche. Durissimo era stato infatti l’attacco di Federico Ascani, capogruppo de Le Città della Metropoli che aveva denunciato “la gestione confusa e dirigistica della Sindaca Raggi e del Vice Sindaco Fucci (peraltro assenti alla riunione) sull’Ente, fermo da mesi e ancora senza un Bilancio.

“L’ostinazione con la quale, malgrado la mancanza dei numeri in aula, la Sindaca ed il suo vice si ostinano a non coinvolgere le altre forze politiche nel governo del territorio ha fatto precipitare la Città Metropolitana in una sorta di limbo degli enti addormentati.

A fronte di quella denuncia sia il capogruppo del Movimento 5 stelle Ferrara e ancor più il consigliere De Vito avevano platealmente preso le distanze dalla gestione del duo Raggi – Fucci, ed in particolare De Vito aveva chiesto una seria riflessione al loro interno”.