Riconoscimenti internazionali per il sito Mausoleodiaugusto.it

Il progetto di recupero del sepolcro del primo imperatore romano

ROMA – Riconoscimenti internazionali per il sito Mausoleodiaugusto.it realizzato da Fondazione TIM con la collaborazione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per celebrare il progetto di recupero del sepolcro del primo imperatore romano. Il 22 maggio 2017 il portale è stato nominato ‘Site of the day’ da AWWWARDS!, sito spagnolo che premia i progetti web più innovativi. Il riconoscimento va ad aggiungersi al ‘FWA Aaward of the day’ (nella versione desktop e mobile) e al ‘Website of the day’, assegnati ‘rispettivamente dall’inglese FWA (Favourite Website Award) e da CSS Design Awards per la creatività.

Ideato da Fondazione TIM e realizzato da Havas in collaborazione con l’agenzia di digital production Uprising, il sito si inserisce nell’ambito del progetto di recupero del monumento grazie alla donazione di 6 milioni di euro da parte della stessa fondazione a Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina e vuole raccontare la storia di Augusto e delle molte trasformazioni che hanno interessato il mausoleo nel corso dei tempi. Si tratta di un viaggio interattivo attraverso la storia di Roma, progettato con il supporto delle tecniche di animazione e tecnologia WebGL.

Ottimizzato per ogni device, il sito è strutturato in dodici capitoli. Grazie ad una navigazione in 3D e un menu interattivo che si sviluppa intorno ad ogni simbolo, all’interno di ogni capitolo l’utente può accedere ai diversi contenuti muovendo la camera intorno ai singoli modelli tridimensionali.

Per poter creare questa experience sono state utilizzate le tecnologie più recenti (CSS3 e HTML5), grazie alle quali è possibile riprodurre ambienti ed oggetti 3D direttamente da browser. Inoltre, è stato approfondito lo studio degli elementi di user experience e user interface.

Ogni epoca del Mausoleo è rappresentata da un simbolo della storia romana, riprodotto in 3D attraverso un lavoro di modellazione low-poly e animato tramite il movimento di ogni singolo poligono che lo compone. Alla fine di ogni capitolo, infatti, ogni simbolo si suddivide in centinaia di frammenti, per poi assemblarsi in una nuova figura, l’icona del capitolo successivo.

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