Turismo, Roma vince in reputazione sul web

In uno studio di Unicredit, Federalberghi e Unindustria. Il dato medio dell'82,9% di sentiment positivo

ROMA – Roma è la meta turistica in Italia più amata dagli stranieri, con oltre 10 milioni di visitatori registrati nel solo 2016. Nonostante le problematiche di una grande metropoli, le strutture ricettive romane vincono in termini di reputazione digitale sulla base dei dati emersi dallo studio commissionato da UniCredit a Travel Appeal e che rappresenta il più ampio mai realizzato sulla reputazione digitale delle strutture ricettive capitoline.

“Eccezionale”, “Ottimo”, “Favoloso”, “Consigliato”: sono solo alcuni dei giudizi espressi dai visitatori che hanno soggiornato in una struttura ricettiva romana l’anno scorso, con un sentiment positivo vicino all’83% al 31 dicembre 2016. Sono questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma, nel corso dell’evento ‘La reputazione delle strutture ricettive romane‘ organizzato da UniCredit, in collaborazione Unindustria, Federalberghi e Confesercenti e finalizzato a fare il punto con gli operatori economici del territorio e ad elaborare idee e progetti per un nuovo slancio del turismo nella Capitale.

Dopo i saluti introduttivi di Mario Fiumara, responsabile Territorial Development & Relations, e Mirko Lalli, Fondatore e Ad di Travel Appeal, dei risultati dello studio hanno discusso Stefano Fiori, Presidente della Sezione Industria del turismo e del Tempo libero di Unindustria, Valter Giammaria, Presidente di Confesercenti Roma, Giuseppe Roscioli, Presidente di Federalberghi Roma. Le conclusioni sono state affidate ad Adriano Meloni, Assessore allo Sviluppo economico turismo e Lavoro di Roma Capitale.

Per Roscioli “il dato medio dell’82,9% di sentiment positivo per le strutture romane in base alla reputazione digitale riveste davvero un’importanza fondamentale in un periodo storico in cui la rete sta diventando sempre più arbitra delle scelte di soggiorno. Puntiamo ad alzarlo ulteriormente nei prossimi anni”. Giammaria ha espresso “soddisfazione per questo dato positivo che ci dà la forza di migliorare e anche significativo del fatto che le nostre strutture rispetto alla media europea sono migliori, anche nel modo di accogliere il turista. Ora però abbiamo bisogno delle istituzioni per migliorare la città e risolvere i numerosi problemi”.

Soddisfatto anche Fiori: “Emerge dall’indagine presentata oggi sulla reputazione delle strutture ricettive di Roma che ha analizzato oltre 677mila contenuti e piu’ di 2.500.000 opinioni dei turisti che hanno soggiornato nella nostra Citta’ nell’arco del 2016. Infatti, nonostante le note difficolta’ in cui versa da tempo Roma, gli alberghi hanno saputo ‘conquistare’ il turista, e il sentiment positivo dell’83% e’ una conferma gratificante”.

I dati – Dallo studio realizzato da Travel Appeal (la startup partecipata da H-Farm che monitora e analizza in tempo reale i dati online del settore travel e attraverso un sistema di Intelligenza Artificiale li trasforma in consigli pratici per superare le criticità) emerge che la soddisfazione generale delle persone che nel 2016 hanno soggiornato nelle strutture ricettive della Capitale si attesta al 31 dicembre 2016 con l’82,9% di sentiment positivo.

Il dato emerge dall’analisi sull’offerta delle strutture ricettive romane (non sulla destinazione turistica dunque) a partire dalla loro reputazione digitale. Sono state prese in considerazione 2.602 strutture ricettive del territorio con flusso turistico incidente, ovvero che impattano maggiormente sull’immagine digitale della Capitale, sulle quali sono state rilevate quasi 677.130 recensioni contenenti più di 2,5 milioni di opinioni espresse su Booking.com, TripAdvisor, Hotels.com. La Capitale risulta “assolutamente vincente” per quanto concerne la reputazione online delle sue strutture ricettive. I più soddisfatti sono gli inglesi (con un sentiment positivo dell’83,9%), che superano per la prima volta gli spagnoli (83,8%), seguiti dagli italiani (81,3% ), francesi (77,3%) e tedeschi (77,2%).

La Capitale si conferma una destinazione romantica: gli ospiti viaggiano soprattutto in coppia (44%), in famiglia (18%), da soli (14%), per lavoro (12%), con amici o in gruppo (11%). I visitatori più soddisfatti sono coloro che viaggiano in famiglia con un sentiment positivo pari all’83,8%, seguiti dagli ospiti che hanno viaggiato in coppia (83,5%), amici/gruppi (83,3%), singoli ospiti (80,1%) e viaggiatori d’affari (79,5%). Camere, posizione, accoglienza e ristorazione sono gli elementi che incidono maggiormente sulla percezione dell’esperienza di soggiorno vissuta.

Alta soddisfazione per posizione (sentiment positivo al 91,7%), accoglienza (91,3%) e ristorazione (79,2%), grandi margini di miglioramento per camere (67,8). Le opinioni su pulizia e servizi indicono rispettivamente del 7% e del 5% con il 91,3% di Sentiment positivo sulla pulizia e il 67,4% sui servizi. Le opinioni sulla percezione di internet incidono per il 2%, con un sentiment pari a 58,3% e, infine, i costi incidono per l’1% con il 46% del sentiment positivo.

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