Italianism: Italia superpotenza della bellezza

Alfano ai designer italiani, il nostro petrolio è il talento

ROMA – “Siamo un grande Paese senza materie prime rilevanti, non abbiamo grandi possibilità di approvvigionamento, non abbiamo petrolio, né oro. Ma il nostro oro è il nostro talento, il nostro petrolio è la nostra creatività”. Così il ministro degli Esteri Angelino Alfano aprendo questa mattina alla Farnesina la quarta edizione del progetto ”Italianism” che mira a valorizzare il rapporto tra la lingua, la creatività italiana e il mondo dei progettisti e dei designer giovani ed emergenti.

Il design, ha aggiunto Alfano, ”ci insegna ad aprirci all’innovazione senza pregiudizi, a rischiare e creare”. Uno slancio verso il futuro che ”produce ricchezza” e che ”rappresenta la cultura italiana”. Il governo, ha concluso, ha lanciato diverse iniziative per promuovere il Made in Italy, partecipando a vari eventi internazionali. In occasione della cerimonia di premiazione, il Gruppo Campari, storica impresa italiana, darà in comodato d’uso gratuito al MAECI l’opera d’arte ”Lo Spiritello” (1921) di Leonetto Cappiello.

Italianism è un progetto ideato da Renato Fontana, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la scena visiva contemporanea italiana e, più in generale, per tutta la comunità creativa nazionale. Con una particolare attenzione al talento emergente, dal 2015 Italianism ha prodotto tre edizioni in cui sono stati coinvolti complessivamente oltre 300 artisti, professionisti e opinion leader.

L’obiettivo è quello di tracciare un quadro della produzione contemporanea: giovane, originale e di qualità. Di fare network e sistema attorno ad essa, sia che si sviluppi nel nostro territorio che all’estero. I valori di riferimento sono quelli dell’eccellenza ideativa ed esecutiva, della reputazione e della capacità di competere con il panorama internazionale. La visione si riassume in una semplice formula: “Made by Italians”.

Potrebbero interessarti anche