Torna a L’Aquila il Festival della Partecipazione

Dal 6 al 9 luglio l’evento organizzato da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia

ROMA – Organizzato da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva, Slow Food Italia, in collaborazione con il Comune de L’Aquila, torna quest’anno il Festival della Partecipazione alla sua seconda edizione dal titolo “Cittadini di serie A”. “Il nome – spiegano gli organizzatori – non significa che a L’Aquila ci saranno cittadini di categoria superiore, ma che, in un paese diviso dalle diseguaglianze, la partecipazione dei cittadini comuni alla vita pubblica nello stesso tempo richiede e può generare eguaglianza. Si tratta di prendere sul serio l’appello del Presidente della Repubblica nel suo discorso di fine anno: “Non ci devono essere cittadini di serie B”.

Più di 70 eventi in 4 giorni, oltre trecento protagonisti, dibattiti, lezioni magistrali, workshop, concerti, spettacoli teatrali, mostre fotografiche e buon cibo, per ribadire il senso e il valore della partecipazione come condizione e risorsa indispensabile per una democrazia di qualità. Un emporio in cui esperienze e conoscenze, opportunità e rischi, nuove e vecchie sfide vengono messe in campo, discusse, trasmesse, rilanciate.

Il Festival si terrà a L’Aquila dal 6 al 9 luglio e nasce dall’alleanza Italia, Sveglia!, un patto stretto da tre organizzazioni civiche – ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia – accomunate dalla volontà di contribuire, ognuna con le proprie specificità, al cambiamento del Paese. Una fabbrica di idee, un laboratorio aperto che punta a coinvolgere un pubblico di non addetti ai lavori, che vuole riappropriarsi dello spazio urbano e politico e contribuire a ridisegnare il futuro della propria comunità. Il Festival ha infatti al suo centro la partecipazione dei cittadini come condizione e come risorsa per una democrazia di qualità.

Il Festival si tiene nella città de L’Aquila non casualmente, ma per ragioni sostanziali. Si tratta di un simbolo – in positivo e in negativo – di un’Italia da ricostruire non solo con le opere pubbliche ma con la partecipazione dei cittadini; di un luogo che il paese non deve abbandonare; di un’occasione di impegno per tutti. La partnership con il Comune dell’Aquila e con le altre istituzioni locali è una testimonianza di questi significati.

Il Festival della partecipazione mira a:
 Proporre e approfondire un approccio fattuale, articolato e critico alla partecipazione democratica dei cittadini;

 Contrastare visioni riduttive, abnormi o annacquate della partecipazione;

 Valutare lo stato della partecipazione democratica in Italia e in Europa, guardando ai problemi del mondo;

 Promuovere un confronto con le grandi sfide che la democrazia ha di fronte e che chiamano i cittadini a essere non solo attori della scena pubblica, ma anche agenti del cambiamento.

Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) organizza al Festival della Partecipazione un dialogo a più voci dal titolo ‘Verso Casa‘ sul tema della responsabilità delle organizzazioni (associazioni, comunità e istituzioni) per l’urgente avvio di un lavoro di Grande Restauro del capitale relazionale e sociale dei territori: a livello locale, regionale e nazionale.

L’iniziativa si terrà domenica 9 luglio alle ore 11 al Palazzetto dei Nobili e si propone di alimentare l’avvio sul territorio italiano di una interazione persona-comunità -istituzione capace di identificare valore e dinamiche delle relazioni nei loro aspetti bonding (identità con valori +- coerenti e condivisi) e bridging (identità +- con valori differenti) attraverso lo sviluppo programmato di tecniche, programmi e modalità capaci di accelerare l’integrazione fra quei due capitali, focalizzando il valore forte dell’accoglienza che ha alimentato sia la crescita del sogno americano nel 19esimo (De Toqueville) sia quella del capitale sociale in Regioni italiane come la Toscana e l’Emilia Romagna e nordeuropei degli scorsi decenni (Putnam). Entrambe queste ricchezze sono oggi fortemente deperite.

La sfida è che si possano riattivare incentivando applicazioni di design sul territorio anche migrando gli attuali sistemi di relazione ˜freddi’ digitali verso quelli ‘caldi’ analogici – fra e con le persone, le comunità e le istituzioni- senza rinunciare, anzi utilizzando al massimo, i benefici raggiunti e potenziali del digitale in una direzione che, proprio perché sfugge agli algoritmi e all’intelligenza artificiale, sono sicuramente decisi, nel bene e nel male, da noi umani.

L’obiettivo dichiarato è di far crescere, con modalità misurabili, il valore di integrazione/resilienza/accoglienza attraverso l’incontro, il dialogo, il confronto e la partecipazione sociale.

Ferpi si pone come l’attivatore e il facilitatore di questo incontro per il quale intende rivolgersi a rilevanti esponenti della integrazione e della progettualità sociale che hanno vissuto e vivono l’espressione della ricostruzione delle comunità .

Nell’ambito della sezione del Festival intitolata ‘Il tempo delle sfide’, Ferpi organizza un evento che approfondisce scenari, visioni, modalità innovative di interazione fra relazioni digitali e relazioni analogiche privilegiando la persona al centro delle scelte di comunità.

Potrebbero interessarti anche