Leonardo, l’irresistibile ascesa di Raffaella Luglini

Fresca di nomina nella ex Finmeccanica, entra nel Consiglio dell'Aiad

ROMA – Il 6 luglio si è svolto a Roma l’assemblea ordinaria dell’Aiad, l’associazione che raggruppa le maggiori aziende della difesa e vanta un patrimonio occupazionale complessivo di oltre 50.000 addetti, per un fatturato annuo di 15,2 miliardi di euro. Nella giornata si sono anche rinnovati i vertici dell’associazione.

Tra le investiture quella che ha più meravigliato è stata la nomina di un consigliere che rientra nelle quote rosa dei vertici di Leonardo: Raffella Luglini, da poco responsabile delle Relazioni Esterne e Comunicazione, Investor Relations e Sostenibilità nonché la prima dirigente della Comunicazione a far parte del consiglio di Aiad.

Raffaella Luglini

Ci si chiede perché un responsabile della comunicazione entra a far parte del consiglio di Aiad? E’ la prima volta per un dirigente della Comunicazione. Per carenza di candidati, per capacità, o semplicemente per premiare chi è nella fiducia di Profumo? O perché qualcuno in Aiad ha pensato fosse bene gratificare una donna in carriera?

Luglini, nata all’Aquila il 29 aprile 1971, dopo aver studiato economia e finanza alla Luiss. è arrivata nell’ufficio investor relation di Finmeccanica nel 2001, dopo essere stata in analoga posizione all’Eni dal 1997 al 2000. Luglini – come dice Gianni Dragoni nel suo blog – ha attraversato tutta la gestione di Pier Francesco Guarguaglini, che è stato alla guida del gruppo dall’aprile 2002 a maggio 2011, quando le deleghe operative sono passate a Giuseppe Orsi.

Durante quel periodo, l’investor relator si è schierata fedelmente con il numero uno, l’elicotterista Orsi, riuscendo anche a farsi promuovere a capo delle relazioni con gli investitori, al posto di John Douglas Stewart.
Quando Orsi è caduto in disgrazia, arrestato nel febbraio 2013 per le presunte tangenti per vendere elicotteri militari in India (il processo è ancora in corso, dopo due condanne in primo e secondo grado e un’assoluzione in Cassazione con rinvio), Pansa è diventato amministratore delegato. Luglini ha fatto ancora qualche passo avanti, è stata collocata da Pansa a suo diretto riporto, saltando le figure intermedie che prima si frapponevano tra il capo dell’investor relation e l’a.d..

Quindici mesi dopo è arrivato Moretti e anche in questa occasione Luglini si è mostrata subito a suo agio. In tutti questi anni e nelle peripezie di Finmeccanica Luglini ha dunque mostrato, oltre alla preparazione professionale che molti le riconoscono insieme all’ambizione, anche di saper passare con abilità dal carro del perdente a quello del vincitore.

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