Scommesse, raccolti oltre 2 miliardi nei primi sei mesi

Roma, Milano e Napoli in testa alla classifica delle città dove si gioca di più

ROMA – Il 2017 è iniziato molto bene per quanti riguarda i dati sul gioco d’azzardo, dopo che nel corso dell’anno precedente erano stati registrati una raccolta e una spesa prossima ai 96 miliardi di euro.

Nei primi sei mesi del 2017, infatti, la raccolta realizzata dall’industria delle scommesse sportive in agenzia, ammonta a 2,2 miliardi di euro. La spesa complessiva realizzata è di circa 300 milioni, mentre le vincite ridistribuite ai giocatori sono state nel periodo gennaio – giugno uguali a 1,91 miliardi di euro.

Napoli resta in testa alla classifica delle città dove si è giocato di più con 359 milioni di euro per una spesa pari a 41 mln. Seconda, tra le città, Roma con 201 milioni, mentre Milano si piazza sull’ultimo gradino del podio con 112 milioni.

Aosta è la provincia dove la media giocata per punto raccolta è stata più alta, con oltre 53mila euro e 6 agenzie, seguita da Bolzano con 45mila euro e 35 agenzie e da Sondrio con 44mila euro e 16 agenzie.

È di 728 milioni di euro la raccolta per le scommesse virtuali in agenzia nei primi sei mesi del 2017. Napoli con 114,4 milioni di euro di raccolta si posiziona al primo posto tra le province in cui si gioca maggiormente a questa variante di betting, con 95,7 mln di euro vinti nei 1.152 centri scommesse per una spesa pari a 18,5 mln. Segue la città di Roma con 638 agenzie e una raccolta di 51,8 mln di euro. Vinti nella capitale 43,5milioni e spesi 8,2 milioni. Milano invece totalizza nei 382 punti di gioco una raccolta pari a 40,3 mln raccolti, 34 mln gli euro vinti e 6,3 milioni quelli spesi.

Arriva a 46,8 milioni di euro l’incasso delle scommesse ippiche a quota fissa in agenzia nei primi sei mesi del 2017. Milano si conferma la città dove la raccolta è stata maggiore (7,8 milioni di euro), seguita da Napoli (a quota 6,3 milioni), e da Roma (5,8 milioni). Quarto posto per Caserta con 2,7 milioni.

Per quanto riguarda il gioco live, città come Roma, Milano, Napoli e Palermo, rappresentano i punti di gioco maggiormente sviluppati e dove c’è un numero più alto di giocatori abituali. Anche per quanto riguarda le scommesse sportive, si registrano dati importanti per le principali città italiane. Roma e Napoli, così come Bari sono le città dove in termini di scommesse, l’ippica ricopre il ruolo principale, in concomitanza con la serie A di calcio.

Secondo i dati utilizzati dal ministero dell’Economia emerge come le tre principali regioni d’Italia dove il gioco è maggiormente praticato, hanno un numero di apparecchi fisici che superano le 40 000 unità complessive.
Il gioco fisico è ancora molto praticato, in particolare dagli over 40, mentre le nuove generazioni, quelle dei cosiddetti Millenials, preferiscono il gioco d’azzardo online, in particolare attraverso l’utilizzo dei dispositivi digitali come smartphone e tablet.

Una recente ricerca d’indagine sociale fa emergere che 1 utente su 5 ha giocato almeno una volta a un casinò online nel corso del 2016. Si tratta di un dato che fa emergere l’importanza del gioco per il nostro Paese. Il casinò e in particolare videopoker e slot sono molto praticate in ogni fascia di età e ceto sociale.

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