Ospedale Bambino Gesù, si insedia il nuovo Cda

Nominato dal cardinale Parolin resterà in carica fino al 2020

ROMA – Città del Vaticano. Si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione dell’ospedale pediatrico, Bambino Gesù, nominato dal Segretario di Stato, Pietro Parolin, in  base ai poteri che gli sono stati conferiti da Papa Francesco. Il consiglio resterà in carica fino alla fine del 2020.

Nel nuovo cda fanno parte, oltre alla presidente Mariella Enoc, monsignor Luigi Mistò, la duchessa Maria Grazia Salviati, monsignor Mauro Rivella, Valentina Bonomo in Salviati, il giurista Giuseppe Dalla Torre, i medici Patrizio Polisca e Giulio Cesare Nicotra, monsignor Alberto Perlasca, monsignor Renzo Pegoraro, Carlo Salvatori, Bianca Maria Farina e Francesca Rebecchini.

Nel rinnovare il mandato alla presidente Mariella Enoc, il Cardinale Parolin ha espresso “vivo apprezzamento e profonda e sentita gratitudine della Santa Sede, per l’opera svolta” da Enoc “con competenza, professionalità, dedizione grande e non senza sacrificio, in favore dell’ospedale in questi due anni di intensa attività, per favorirne il rinnovamento, renderne sempre più ‘virtuoso’ il funzionamento e, soprattutto, promuovere la missione di essere una straordinaria opera di carità del Papa a servizio dei bambini ammalati e delle loro famiglie”.

Il Segretario di Stato vaticano ha nominato anche il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti, presieduto dal Tiziano Onesti. Membri  effettivi sono Carlo Regoliosi e Robert L. Madsen. Membri supplenti Gianni Artegiani e Antonio Di Iorio.

Nella sua prima seduta, il nuovo Consiglio di Amministrazione del Bambino Gesù ha deliberato l’istituzione della figura del direttore generale e l’attribuzione del relativo incarico a Ruggero Parrotto, fino ad oggi coordinatore generale dell’Ospedale Pediatrico. Parrotto, già docente di organizzazione aziendale presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma, dopo aver ricoperto incarichi di vertice in Telecom Spa e quindi in Poste Italiane, è dal 2016 coordinatore generale del Bambino Gesù”.

In questi giorni è stato approvato anche il bilancio dell’esercizio 2015-2016 che si è chiuso con una “leggera perdita”. Impossibile però conoscerne l’entità perché si tratta di un bilancio di un organismo vaticano, depositato in Segreteria di Stato, sottoposto ai vincoli della massima riservatezza. Nonostante la perdita lieve – secondo indiscrezioni ammontante a circa 37 milioni -« legata agli ammortamenti degli anni passati, l’ospedale fa presente che il Mol, margine operativo lordo (un indicatore di redditività basato sulla gestione operativa senza considerare la gestione finanziaria, le imposte, il deprezzamento dei beni e gli ammortamenti) è invece positivo ed è stato certificato secondo i criteri internazionali da una società di revisione.

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