Le offerte (non vincolanti) per l’acquisto di Alitalia

Lo spettro dello “spezzatino”. Ci sarebbero tuttavia anche quattro “cavalieri bianchi” disposti a prendere l’intera compagnia.

ROMA – Per il momento le notizie che si riescono a raccogliere sull’esito della prima tornata di offerte (non vincolanti) per l’acquisto di Alitalia sono poche e confuse. Sarebbero in tutto una diecina le proposte pervenute, tra cui quelle di Lufthansa, Delta Airlines, British, Etihad, Easyjet e Ryanair (ma sulla titolarità delle proposte non c’è alcuna certezza).

Se comunque il dato fosse confermato, si tratterebbe quindi di una bella selezione tra i 17 gruppi che hanno avuto accesso alla «data room» della compagnia per consultare i dati interni. Tra queste dieci i tre commissari studieranno nei prossimi giorni le offerte. I pretendenti potevano infatti avanzare tre tipi di offerte: la ristrutturazione, l’acquisto in blocco della parte sana o la cessione di beni e contratti, che potrebbe portare al cosiddetto «spezzatino», che il governo vuole evitare a tutti i costi.

Nei giorni scorsi, come si ricorderà, lo stesso ministro dei Trasporti Delrio aveva avanzato la possibilità di destinare altro denaro pubblico ad Alitalia, oltre ai 600 milioni di euro del primo prestito ponte, per allungare il commissariamento nel caso in cui non dovessero arrivare offerte vincolanti all’altezza delle aspettative, per arrivare fino a dopo le elezioni del prossimo anno e lasciare la “patata bollente” nelle mani del nuovo governo.

Per ora tuttavia i tre commissari – Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari – sono concentrati sul breve termine. Entro la prossima settimana dovranno infatti preparare in base alle offerte ricevute il programma dell’amministrazione straordinaria e i contenuti del bando di gara con i termini, le finalità e la modalità di svolgimento delle prossime fasi. Il progetto dovrà essere approvato dal ministero dello Sviluppo economico.

Una volta pubblicato il bando, verrà aperta la fase finale del negoziato, con l’obiettivo di ricevere le proposte vincolanti e decisive entro fine ottobre. Solo a quel punto si capirà se sia possibile vendere l’azienda tutta intera.

Intanto i francesi, sicuramente interessati alla partita, mettono la loro tradizionale acredine nei commenti di giornata. Alitalia – scrive Air Journal – “continue de faire des annonces comme si son avenir était assuré : nouvelle liaison saisonnière entre Rome et Delhi, ouverture des Maldives confirmée pour le 31 octobre, prolongation pendant l’hiver de sa route vers Los Angeles, passage habituel de 7 à 10 vols par semaine vers Sao Paulo toujours l’hiver prochain, et signature d’un accord de partage de codes avec Aerolineas Argentinas”.

Notizie dell’ultim’ora danno invece per presenti nell’attuale fase esplorativa quattro “cavalieri bianchi” disposti a rilevare in blocco o quasi la compagnia. Sarebbero EasyJet, Lufthansa, Ryanair ed Etihad. Dalle prime analisi di Rothschild, che da ieri studia le offerte presentate dai pretendenti in gara, emergerebbe un quadro tutto sommato positivo, certamente migliore delle aspettative. Perché i quattro cavalieri bianchi, sempre che tutto venga confermato nelle offerte vincolanti da presentare ad ottobre, avrebbero intenzioni serie volte a mantenere integro l’assetto organizzativo di Alitalia e sostanzialmente inalterato il perimetro delle attività.

 

Potrebbero interessarti anche