Sta per (ri)nascere la nuova Multiservizi

La "newco", partecipata al 51% dal Comune di Roma e al 49% da un nuovo partner privato da individuare sul mercato, dovrà gestire 8 settori di servizi "di interesse generale" per la Capitale

ROMA – E’ arrivato nelle commissioni capitoline, dopo l’ok in Giunta, il via libera per l’Aula Giulio Cesare alla delibera 54/2017 che disegna il futuro della ex partecipata Multiservizi e dei suoi oltre 4mila dipendenti.
La “newco”, partecipata al 51% dal Comune di Roma e al 49% da un nuovo partner privato da individuare sul mercato, dovrà gestire 8 settori di servizi “di interesse generale” per la Capitale, con l’obiettivo “di garantire una migliore efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa”.

Leggi anche: Via ad una gara a doppio oggetto per Multiservizi

La nuova partecipata gestirà, così il “Servizio di Ausiliariato nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali, nelle Sezioni Ponte, nelle Scuole d’Arte e dei Mestieri”, “Servizio di Assistenza al Trasporto Scolastico Riservato (alunni normodotati e disabili delle scuole dell’infanzia – comunali e statali – primarie e secondarie di primo grado e, per i soli alunni disabili, delle scuole secondarie di secondo grado”; il “Servizio di pulizia nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali, nelle Sezioni Ponte, nelle Scuole d’Arte e dei Mestieri”; il “Servizio di Manutenzione Incidentale e Facchinaggio nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia Comunali”; “il Servizio di Manutenzione ordinaria del verde verticale ed orizzontale nelle sedi educative e scolastiche; il “Servizio di Manutenzione, pulizia e decoro del verde orizzontale non di pregio”; il “Servizio di Manutenzione, pulizia e decoro del verde delle Piste ciclabili”; il “Servizi di Derattizzazione, sanificazione e disinfestazione del territorio, ivi comprese le sedi educative e scolastiche”. E’ arrivato oggi nelle commissioni capitoline, dopo l’ok in Giunta, il via libera per l’Aula Giulio Cesare alla delibera 54/2017 che disegna il futuro della ex partecipata Multiservizi e dei suoi oltre 4mila dipendenti.
La “newco”, partecipata al 51% dal Comune di Roma e al 49% da un nuovo partner privato da individuare sul mercato, dovrà gestire 8 settori di servizi “di interesse generale” per la Capitale, con l’obiettivo “di garantire una migliore efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa”.

La nuova partecipata gestirà, così il “Servizio di Ausiliariato nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali, nelle Sezioni Ponte, nelle Scuole d’Arte e dei Mestieri”, “Servizio di Assistenza al Trasporto Scolastico Riservato (alunni normodotati e disabili delle scuole dell’infanzia – comunali e statali – primarie e secondarie di primo grado e, per i soli alunni disabili, delle scuole secondarie di secondo grado”; il “Servizio di pulizia nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali, nelle Sezioni Ponte, nelle Scuole d’Arte e dei Mestieri”; il “Servizio di Manutenzione Incidentale e Facchinaggio nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia Comunali”; “il Servizio di Manutenzione ordinaria del verde verticale ed orizzontale nelle sedi educative e scolastiche; il “Servizio di Manutenzione, pulizia e decoro del verde orizzontale non di pregio”; il “Servizio di Manutenzione, pulizia e decoro del verde delle Piste ciclabili”; il “Servizi di Derattizzazione, sanificazione e disinfestazione del territorio, ivi comprese le sedi educative e scolastiche”.

La gara, che verrà bandita prima del 10 agosto, avrà un doppio oggetto che prevede la scelta del socio privato di Roma Capitale, e il contestuale affidamento dei servizi indicati per un importo stimato in € 475.028.958,58 al netto dell’IVA.

L’assessorato guidato da Massimo Colomban, all’esito della gara, andrà a costituire una società mista pubblico privata per la gestione dei servizi con capitale sociale di 1.000.000,00 di euro diviso in n. 1.000.000 di azioni del valore di un euro ognuna, autorizzando la partecipazione di Roma Capitale alla costituenda società con una quota di partecipazione del 51% prevedendo che il socio privato acquisisca il restante 49%.
Il Comune di Roma, socio di maggioranza “esercita le funzioni di indirizzo strategico della Società, nonché le funzioni di controllo e monitoraggio”, spiega la delibera, mentre il partner privato, che la delibera definisce “socio operativo” svolge “le funzioni di direzione operative dei servizi, del settore commerciale e dei sistemi informativi.

La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata ovvero sciolta anticipatamente con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria. L’amministrazione della Società spetta ad un Consiglio di Amministrazione composto da 5 (cinque) membri, 3, tra cui il Presidente, nominati da Roma Capitale e 2, di cui uno fungerà da Amministratore Delegato, individuato dal partner privato. I componenti del consiglio di amministrazione durano in carica un esercizio e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio medesimo. I componenti del consiglio di amministrazione sono rieleggibili annualmente per una durata massima dell’incarico di tre esercizi. La durata della partecipazione privata e dell’affidamento dei servizi è di 8 anni, decorsi i quali si procede a nuova gara.

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