Diluvio di dichiarazioni, aspettando razionamento dell’acqua

Si parla di razionamento imminente dell’acqua, con Roma divisa in due e turnazioni di stop di 8 ore, mentre le forze dell’ordine perquisiscono gli uffici della multi utility Acea per fare chiarezza sulla questione.

ROMA – Continuano a rimbalzarsi la palla i diversi attori coinvolti nella crisi idrica che ha colpito la Capitale, stremata da mesi di siccità alla quale si è fatto fronte con una captazione aggressiva di acqua dal Lago di Bracciano.

Si parla di razionamento imminente dell’acqua, con Roma divisa in due e turnazioni di stop di 8 ore, mentre le forze dell’ordine perquisiscono gli uffici della multi utility Acea per fare chiarezza sulla questione. Intanto Codacons è pronto a lanciare una mega-campagna di autoriduzione delle bollette idriche in favore degli utenti romani se sarà razionata l’acqua nella capitale. Il provvedimento affiancherà una class action contro Acea dinanzi la procura di Civitavecchia.

Zingaretti: problema grave. “Abbiamo un problema, le perquisizioni di ieri hanno confermato che esiste un problema grave. Grazie alla sensibilità del Governo stiamo cercando un modo per affrontare una situazione di emergenza e per risolvere un problema che, altri in maniera spesso irresponsabile o deresponsabilizzandosi, hanno creato. Poi di questo avremo tutto il tempo per discuterne in maniera molto seria”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di una visita all’Ifo in merito alla crisi idrica a Roma è al Lago di Bracciano. “Stiamo cercando con il governo una possibile soluzione per porre rimedio a un danno e a una situazione drammatica non creata da noi ma che noi abbiamo denunciato e segnalato e sulla quale il tribunale delle acque ci ha dato ragione”, ha aggiunto il presidente.

Raggi invoca aiuto del Governo. “E’ intollerabile che Roma venga privata dell’acqua – dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi – E’ un danno enorme per i cittadini, per le attività economiche e commerciali. E’ un danno di immagine per tutta l’Italia. Ma sono preoccupata soprattutto per la fornitura di acqua ad ospedali, case di cura, strutture sanitarie e, non ultimo, per l’approvvigionamento ai Vigili del Fuoco che in un periodo come questo risulta di fondamentale importanza. Il Governo intervenga con gli strumenti che ha a disposizione. E’ necessaria la dichiarazione dello Stato di Emergenza per il Lazio così come avvenuto lo scorso giugno per le Province di Parma e Piacenza: un provvedimento che ha consentito di superare la crisi e che è stato richiesto con forza dal territorio. Si deve intervenire ora”.

Fdi, incapacità grillina a governare. Figliomeni di Fratelli d’Italia punta il dito contro la sindaca grillina, “incapace a governare”. In una nota scrive: “I cittadini romani si trovano di fronte ad una lunga “estate calda”, tra questioni che sembrano non trovare risposta, sommersi dai rifiuti, taglieggiati da gruppi di nomadi sempre più aggressivi nell`effettuare furti e nell`avvelenare l`aria con i loro roghi tossici, con una presenza sempre più massiccia nelle strade di immigrati che ciondolano senza una meta precisa e con i servizi essenziali come possono essere l’acqua, che a breve potrebbe essere razionata, in bilico.

Comitato per la Difesa del Lago di Bracciano. “Soddisfazione per il rigetto del ricorso da parte del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche e per l’avvio delle indagini della Procura di Civitavecchia”. Così il Comitato per la Difesa del Lago di Bracciano. “Il rigetto del ricorso avanzato da Acea con il quale è stata chiesta la sospensione dell’ordinanza regionale che dispone da oggi a mezzanotte lo stop alle captazioni al lago di Bracciano e l’avvio delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Civitavecchia sono due buone notizie che arrivano, dopo mesi di mobilitazione, alla vigilia di una giornata importante per il lago qual è quella di oggi”.

 

 

 

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