Via ad una gara a doppio oggetto per Multiservizi

Verrà individuato un socio privato di minoranza che, assieme a Roma Capitale, costituirà una nuova società

ROMA – Una gara a doppio oggetto, questa è la delibera approvata oggi, su proposta della Giunta, in Assemblea Capitolina, finalizzata a risolvere nel migliore dei modi la questione Roma Multiservizi. Attraverso tale procedura verrà individuato un socio privato di minoranza che, assieme a Roma Capitale (la quale deterrà il 51% delle quote), costituirà una nuova società cui affidare i servizi in precedenza espletati dalla Multiservizi. Tra gli obiettivi principali la gestione efficiente dei servizi e benefici in termini occupazionali, consentendo la salvaguardia del maggior numero possibile di posti di lavoro.

Questa soluzione consente di superare le difficoltà ereditate del passato. La configurazione di Roma Multiservizi come società di secondo livello (partecipata al 100% da Ama) impediva un controllo stringente sull’attività aziendale e sull’efficienza dei servizi rispetto alle risorse stanziate: tale situazione ha prodotto bilanci ripetutamente in perdita, scarsi livelli di servizio, posti di lavoro costantemente a rischio per i dipendenti.

Si mira alla costituzione di un nuovo soggetto imprenditoriale economicamente sano e forte, costituito in modo trasparente avvalendosi di una gara europea per individuare sia il socio operativo privato che l’affidamento dei servizi, nell’ottica del loro ampliamento. “La scelta di puntare sulla gara a doppio oggetto è dettata da una serie di vantaggi – afferma il consigliere capitolino M5S Roberto Di Palma – da essa offerta rispetto ad altre soluzioni sbandierate, senza alcuna cognizione e in maniera strumentale, dalle opposizioni presenti in Aula”.

In questo modo, la nuova azienda avrà la possibilità di conservare un volume di attività di circa 60 milioni di euro e, in prospettiva, di attivare nuovi appalti per altri servizi come quello di manutenzione del verde orizzontale della città: ci sarà dunque la possibilità di recuperare quei livelli di fatturato che consentiranno di preservare il maggior numero possibile di posti di lavoro.

I servizi in questione riguardano il trasporto scolastico riservato agli alunni con disabilità, la pulizia nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali, la manutenzione del verde pubblico, i servizi di derattizzazione o il decoro delle piste ciclabili.

“Abbiamo scelto la strada migliore per garantire l’efficienza dei servizi e la salvaguardia dei livelli occupazionali – commenta la Sindaca di Roma Virginia Raggi – La gara a doppio oggetto, lo ribadisco, è la soluzione tecnicamente e giuridicamente migliore per il rilancio della società. Il nostro obiettivo è avere una nuova azienda sana ed efficiente ma soprattutto in grado di erogare i servizi di cui la città e i cittadini hanno bisogno. Ringrazio ancora una volta i lavoratori di Roma Multiservizi per la pazienza che hanno dimostrato. Siamo stati e saremo sempre al loro fianco”.

“Con questa soluzione si dà una risposta efficace ad alcune problematiche della nostra città, come ad esempio la cura del verde e le derattizzazioni – spiega il direttore generale del Campidoglio Franco Giampaoletti – Tra le ipotesi prese in considerazione, abbiamo scartato l’indizione di una o più procedure a evidenza pubblica che avrebbero letteralmente spacchettato i servizi in circa 15 lotti affidati a non meno di 8 soggetti diversi, con la conseguenza di penalizzare la qualità ed efficienza delle prestazioni e il ricollocamento della forza lavoro. Così come è stato scartato l’affidamento in house di Multiservizi perché, oltre a comportare il rischio di bocciatura da parte della magistratura contabile e della giustizia amministrativa, avrebbe compromesso la tenuta dei livelli occupazionali. La gara a doppio oggetto è invece un risultato di grandissima rilevanza dal punto di vista sia politico che amministrativo”.

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