L’Ungheria si è tinta di azzurro

Dalla Ferrari a Fabio Fognini, domenica ricca di emozioni per gli amanti dello sport

di Federico Pasquali

ROMA – E’ stata una domenica ricca di emozioni per gli amanti dello sport, con la capitale dell’Ungheria, Budapest, che ha visto issarsi sui pennoni il tricolore per due volte. In ordine temporale, prima il tedesco della rossa Sebastian Vettel ha fatto risuonare l’inno italiano vincendo il GP d’Ungheria in maniera a dir poco straordinaria. A metà gara, infatti, la sua Ferrari ha iniziato ad avere un problema allo sterzo e lui, senza più toccare i cordoli è riuscito, grazie anche al gran lavoro del compagno di scuderia Raikkonen che l’ha difeso dagli attacchi dei rivali Mercedes, a vincere il GP allungando così nella classifica generale.

Qualche ora più tardi, invece, nella piscina di Budapest, l’azzurro Gregorio Paltrinieri ha stravinto la finale dei 1500 metri stile libero, consacrandosi come il più forte fondista in vasca della storia azzurra (sulla distanza ha vinto tutto, europei, mondiali in vasca corta, due volte in lunga e Olimpiadi). In terra magiara, dunque, è stata grande Italia. Ma la domenica sportiva, l’ultima di luglio, ha regalato un’altra gioia ai colori azzurri con Fabio Fognini, capace di vincere il torneo di Gstaad, Svizzera, portandosi a casa il quinto titolo della carriera.

Ora, in attesa che il 19 agosto riprenda il via il campionato di calcio, i fari sono puntati sui Mondiali di atletica leggera che il prossimo 3 agosto prenderanno il via a Londra. Sarà difficile per l’Italia vincere medaglie a pioggia come accaduto per l’Italnuoto, ma qualche speranza c’è. Per gli appassionati di sport però sarà difficile perdersi i Mondiali, perché si assisterà alle ultime gare della carriera del più grande talento della velocità mai esistito: Usain Bolt.

 

Potrebbero interessarti anche