La procura di Roma apre un fascicolo su Atac

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'inchiesta sull'appalto della bigliettazione elettronica di Atac, di cui ha parlato l'ex dg dell'azienda Bruno Rota nelle sue ultime dichiarazioni.

ROMA – Mentre alcuni predicono il commissariamento di Atac, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta sull’appalto della bigliettazione elettronica dell’azienda di trasporto capitolina, di cui ha parlato l’ex dg dell’azienda Bruno Rota nelle sue ultime dichiarazioni. L’accertamento si basa sull’esposto presentato nei giorni scorsi dal senatore Andrea Augello e l’onorevole Vincenzo Piso. Le verifiche allo stato condotte contro ignoti e senza ipotesi di reato. I controlli del caso potrebbero allargarsi e prendere nuovo e diverso impulso dopo eventuali decisioni sul commissariamento dell’azienda di trasporto.

Alle rivelazioni di Rota degli scorsi giorni in molti avevano chiesto il coinvolgimento della procura. “Ci vediamo costretti a sollecitare con un esposto, che presenteremo domani mattina”, avevano annunciato Andrea Augello e Vincenzo Piso ,”un intervento della Procura di Roma volto ad approfondire gli eventuali risvolti penali delle suggestive accuse che questi due signori si sono rivolti nella giornata di oggi”.

Aveva esortato il coinvolgimento della Procura anche il deputato dem, componente della commissione Trasporti della Camera, Michele Anzaldi: “I magistrati della Procura di Roma indaghino sulle dichiarazioni del direttore generale di Atac, Bruno Rota, a proposito di raccomandazioni e richieste di promozione avanzate dal consigliere comunale M5S Enrico Stefano, presidente della commissione Mobilità del Campidoglio ed esponente di spicco a Roma del partito di Beppe Grillo.

“Come già con Parentopoli, è opportuno che i magistrati verifichino se non siamo di fronte ad un altro capitolo di grave malcostume, ingerenza della politica e violazione della legge nella municipalizzata romana dei trasporti. I giudici passino al vaglio una per una tutte le promozione e scatti di carriera dell’ultimo anno, in concomitanza con l’arrivo al potere dell’amministrazione comunale targata M5S. Già il predecessore di Rota, l’ex dg Marco Rettighieri, aveva messo nero su bianco le pressioni dell’assessore alla Mobilità della Giunta Raggi, Linda Meleo, per la promozione di un dipendente iscritto al Movimento 5 stelle.”

Potrebbero interessarti anche